Testatina

HANS VON BRUNECK


E' noto per via di una iscrizione riportata su di un affresco della chiesa di SJacopo di Termeno/Tramin, datato 1441, in cui il pittore Ambrogio si dichiara suo discepolo. A causa di questa iscrizione si sono fatte talune ipotesi sull'attività di Hans von Bruneck, giungendo all'attribuzione di alcuni dipinti anteriori, dotati di affinità stilistiche con quelle di Ambrogio, fra i quali: "S.Martino a cavallo", del 1390, affrescato nella chiesa del Santo a S.Lorenzo di Sebato/St.Lorenzen; gli affreschi della chiesa di S.Spirito a Vipiteno/Sterzing e quelli della quarta arcata eseguiti nel 1417 nel chiostro del duomo di Bressanone ed in quello di Novacella/Neustift. Come afferma Nicolò Rasmo, la composizione di maggiore impegno, e forse il capolavoro di Hans, è l'affresco del chiostro di Bressanone. Qui, nella lunetta maggiore, il pittore aveva affrescato una bella e raffinata "Adorazione dei Magi", ora staccata. Sulla parete opposta furono invece rappresentati gruppi equestri, fra i quali un "S.Giorgio a cavallo", oltre a busti di sante e, sulla volta, i "Padri della Chiesa" racchiusi entro tondi, busti di profeti e simboli degli Evangelisti. Nella città natale di "Meister Hans" restano le pitture eseguite sulla porta delle Orsoline, sul capitello di via Dante, nella chiesa di S.Spirito a Vipiteno/Sterzing e in altre chiese minori. Tutto questo complesso pittorico porta il Rasmo a considerare Hans von Bruneck come una delle personalità artistiche più notevoli che abbiano operato in quel tempo in Alto Adige.


Home
Italiano
Deutsch
Scrivici
Listino prezzi
Impressum
Privacy
Casanova