Fra il Natale dell'anno 800 quando Carlo Magno (742~814) volle
essere incoronato imperatore da papa Leone III. La sua ambizione
era quella di riportare alla luce l'antico impero romano. 1 domini
ereditati dal padre Pipino il Breve si estendevano dalla Marca
Spagnola al Danubio e all'Elba, e dall'Italia alla Danimarca. Malgrado
fosse un uomo pressochè privo d'istruzione, fu abbastanza
illuminato da promuovere sia la rinascita delle arti e delle scienze
che la fondazione di numerosi complessi religiosi, castelli e nuclei
abitati. Centri come Aquisgrana oppure San Gallo (St.Gallen), oggi
la più importante città della Svizzera orientale,
divennero fra i maggiori focolari della cultura germanica ed europea
del tempo.
Di questo periodo in Alto Adige è rimasto ben poco. Nell'ambito
del monastero di Tubre/Taufers (ora in territorio svizzero) venne
edificata una chiesa a sala, triabsidata, di ampie dimensioni.
All'anno 820 risalgono invece gli affreschi della chiesa di S.Margherita
a Lana, di fattura simile a quelli di Malles/Mals, anche se di
qualità inferiore. Di alto interesse è la chiesa
di S.Benedetto a Malles/Mals, in Val Venosta/Vinschgau, a quel
tempo dipendente dall'abbazia svizzera di Münster. In questa
chiesa di S.Benedetto, come vedremo, sono conservati interessanti
affreschi dal vigoroso modellato. Altri edifici religiosi giunti
fino a noi sono quelli di San Procolo a Naturno/Naturns e di San
Giovanni in Villa a Bolzano.