ETA' DEL BRONZO (1700 - 850 a.C.)
Molti studiosi sono dell'opinione che il rame sia stato il primo
minerale lavorato dall'uomo che così dava il via all'industria
metallurgica. Altri, invece, delegano il primato al piombo
in quanto la sua bassa temperatura di fusione (327a. C) è molto
al di sotto di quella del rame (1083 a.C). La cosa rimane controversa
per via dei continui ritrovamenti di manufatti ora dell'uno
che dell'altro metallo con datazioni sempre più lontane.
E' indubbio che l'età dei metalli rappresenta una delle
maggiori rivoluzioni sociali ed etniche dell'antichità.
Dai lidi dell'Anatolia, attraverso il Mediterraneo, la nuova ondata
di civiltà, padrona delle nuove tecnologie, giunge nelle
più lontane zone dell'Occidente. Nasceranno così nuove
culture, ognuna con proprie caratteristiche, ma contemporaneamente
imparentate fra
loro per via dei tanti elementi che le accomunano.
La metallotecnica più tardi giunge anche in Alto Adige,
certamente attraverso lunghe tappe intermedie, in un lento processo
multisecolare di propagazione. Tracce di officine sono state trovate
a S. Giorgio/St. Georgen e a S. Lorenzo/St. Lcrenzen, e altre certamente
esistevano in varie zone elevate, cosa che permetteva una forte
ventilazione delle fornaci.
Compaiono i primi oggetti di rame, ma perdura l'uso di manufatti
in pietra. Interessante quella fonderia di rame rinvenuta nei pressi
di Favogna /Fennberg, a circa 1100 m di altitudine. Nelle vicinanze
però non esistono tracce di miniere e quindi è lecito
pensare che il metallo doveva provenire da altre zone. A quest'epoca
appartengono dei "menhirs" incisi con asce e pugnali,
forse figure "aniconiche" riferite a misteriose divinità.
Lo lascerebbe supporre la pietra squadrata di Termeno/Tramin, che
presenta quasi un abbozzo di testa.
E' difficile dire quando il bronzo faccia la sua comparsa in Alto
Adige. Il suo avvento è di notevole importanza perchè rivoluzionò tecnologie
e tipologie di manufatti. Con questa lega rame-stagno si realizzarono
elmi, spade, utensili. Oltre al rame si diede il via anche all'importazione
dello stagno, che però era di non agevole reperimento.
Nella prima età del bronzo si cominciano a produrre numerosi
nuovi oggetti. Spilloni in tale lega sono stati rinvenuti a S.
Giorgio/St. Georgen di Brunico, a Collalbo/Klobenstein e a Malles/Mals.
Un'ascia in bronzo, che sostituisce quelle più antiche e
più fragili di selce, è stata trovata a Passo Pennes.
Agli inizi di questa nuova fase appartengono frammenti di ceramica
che provano la presenza di un insediamento a Castelvetere, sopra
Ora / Auer , in una collina scelta probabilmente per le sue caratteristiche
difensive.
|