Il lago di Carezza

Nel lago di Carezza si vedono riflessi tutti i colori dell'iride,
mentre gli altri laghi montani sono tinti solamente di azzurro
o verde.
Questa meraviglia è però frutto di un sortilegio;
infatti lo stregone del Latemar si era innamorato della bellissima
Ondina, la ninfa che ne abitava le acque, e tentò più volte
di rapirla.
Così un giorno, consigliato dalla Stria del Masarè,
fece apparire nel lago di Carezza un bellissimo arcobaleno con
lo scopo di attrarre l'amata. Ma quando l'Ondina uscì dalle
acque spinta dalla curiosità , vide lo stregone e fuggì spaventata.
Il mago fu preso da un tale furore per l'ennesimo fallimento
che prese l'arcobaleno e lo gettò in mille pezzi nel lago.
E da quel giorno, appunto, le sue acque rispecchiano tutti i
colori dell'iride. |