Castel del Porco
Castel del Porco era un piccolo maniero ove regnava la felicità e
gli abitanti trascorrevano serenamente lo scorrere del tempo.
Uno sventurato giorno però, Federico dalle Tasche
Vuote, decise di conquistarlo, aiutato dai suoi temibili
cavalieri.
Le battaglie che seguirono furono molto aspre e i valorosi soldati del
castello, anche se in pochi, si difendevano con grande forza e coraggio.
Ma Federico era persona molto superba e non si dava per vinto, così ordinò ai
suoi uomini di assediare il castello giorno e notte.
Con il passare dei giorni all’interno della fortezza i soldati
diventavano sempre più deboli perché il cibo scarseggiava
e la situazione appariva disperata. L’unica cosa rimasta ancora
da mangiare era un grosso porco, insufficiente per saziare tutti. Quando
ormai tutto sembrava perduto, il capitano ebbe un’idea geniale
e ordinò: “Cominciate a ridere, ballare e festeggiare. Arrostite
il porco e gettatelo giù dalle mura!” Gli uomini rimasero
sbalorditi chiedendosi se il loro comandante fosse uscito di senno, ma
così fecero poiché riponevano grande fiducia in lui.
Quando Federico dalle Tasche Vuote udì i festeggiamenti e vide
il porco gettato dalle mura, pensò che i suoi avversari avessero
viveri ancora in abbondanza e forza per affrontare mille battaglie; così esclamò rosso
dalla rabbia: “Sono invincibili, torniamo a casa!” |