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Storie di bosco passeggiando in riva a un lago
"Il lampone era disperato e non aveva amici. Tutti gli altri
frutti del bosco lo deridevano perché diveniva sempre più verde,
mentre loro allo splendore del sole prendevano sempre più colore.
Una mattina incontrò il mirtillo rosso e lo implorò: "Dammi
un po' del tuo colore!" Questo però lo cacciò via.
La stessa sorte gli capitò con il frutto dela rosa canina e
con la rosa rossa. Un giorno però, incontrò la margherita
che a quel tempo era di un bel colore rosso. Piangendo le raccontava
che da tanto tempo era in cerca di un po' di colore. Alla fine, il
gentil fiore che è la margherita ebbe compassione di lui e disse: "Trovo
che sia meglio che i lamponi siano rossi e le margherite bianche"
e gli regalò il suo colore. Tutti e due erano felici e ridevano
e ballavano insieme e se non sono morti ballano ancora oggi.” E’ una delle tante belle storie che s'incontrano sui totem lungo la passeggiata del lago di Zoccolo in val d'Ultimo. Storie, scritte da bambini della valle per una passeggiata, che si può fare quando i nostri bambini sono stanchi di camminate e salite in alta montagna o più semplicemente solo per rilassarsi in una giornata qualsiasi. Raggiungere il lago di Zoccolo è molto semplice. Lungo la strada
principale della valle, che da San Pancrazio va verso Santa Valburga,
si lascia l'auto in un parcheggio segnalato in prossimità della
diga - un km dopo l'abitato di Santa Valburga - o in un altro sito dopo
aver attraversato la diga stessa. Da questo secondo parcheggio si prende
il sentiero - segnalato col N°20 - che fiancheggia sotto la montagna
il lago. È un sentiero piano, comodo e sicuro che arriva fino alla fine
del lago. Ogni tanto troverete anche delle panchine per sedersi e ammirare
il paesaggio o il lago sottostante. I bambini saranno attratti da totem
e storie che potrete leggere loro e insieme a loro potrete fantasticare
e disegnarle una volta tornati a casa o in albergo.
Le curiosità Il lago di Zoccolo non è d'origine naturale. Fu realizzato nel 1964 per sfruttarne le acque al fine di produrre energia elettrica. Si può pescare ma e vietato fare il bagno. Il Museo della Valle: Il museo di storia e cultura locale, situato a S. Nicolò, merita una visita. È un piccolo museo dove potrete farvi un¹idea della vita agreste degli abitanti di questa bella valle. L¹originale "Bauernstube" camera a uso abitativo allestita come una volta, l'affumicatoio per lo Speck, e gli strumenti per la lavorazione del latte. I larici, vecchi più di 2000 anni: monumenti naturali della Val d'Ultimo e si trovano sul lato destro della valle poco dopo il centro dell¹abitato di S. Geltrude. 3 larici millenari (circonferenza: 8,20 m, altezza: 28 m). Uno dei larici, abbattuto tempo fa, contava 2160 anelli annuali.
Info: Associazione Turistica Val d'Ultimo Tel. 0473/787171 Per una piacevole accoglienza in zona segnaliamo: Alberghi Erlebnishotel Waltershof - Via Paese 59 - 39010 S. Nicolò d'Ultimo Tel. 0473 790 144 - E-mail: waltershof@rolmail.net
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