Glossario
dell'energia: O
Opzione tariffaria
Insieme delle
componenti tariffarie definite dagli esercenti (distributori)
per la remunerazione dei servizi di trasporto, acquisto e vendita e misura
dell'energia elettrica.
Ore piene / ore vuote
Periodi che
statisticamente presentano, rispettivamente, la maggiore e la minore
richiesta d'energia su una rete. Nel provvedimento CIP 6/92
le ore piene rappresentano l’insieme delle ore di punta,
di alto carico e di medio carico definite dal provvedimento CIP 19 /90
e sono poste pari a 3600 ore/anno.
Ossidi di azoto (NOX)
Definizione generale dei residui che vanno dall'ossido
nitrico (NO) al diossido di azoto e ad altri ossidi dell'azoto. Gli ossidi
dell'azoto rappresentano un gruppo di sostanze prodotte dai processi
di combustione e contribuiscono in modo importante alla formazione di
smog ed alla deposizione di acidi sul suolo e sono quindi da considerarsi
inquinanti. In particolare l'NO2, prodotto principalmente da autoveicoli
alimentati da idrocarburi e dalle centrali termoelettriche, può arrecare
danni alla salute.
Ossido di carbonio (CO)
Anche detto
monossido di carbonio, è un
gas incolore ed inodore derivante dalla combustione incompleta degli
idrocarburi. Concentrazioni bassissime di CO inalate nei polmoni ne riducono
quasi completamenmte la capacità di apportare ossigeno all'organismo
con grave pericolo per la salute. Oltre l'80% del CO emesso nelle aree
urbane deriva dagli autoveicoli e per questa ragione esso viene monitorato
con particolare attenzione, in qualità di inquinante chiave dell'atmosfera.
Ozono (O3)
Legame instabile di tre
atomi di ossigeno (la forma più diffusa
e stabile è costituita da due atomi) capace di assorbire buona
parte della radiazione infrarossa e filtrare quella ultravioletta (dannosa
per gli organismi viventi) proveninenti dal sole. L'instabilità della
molecola rende l'ozono molto reattivo e poco longevo nell'atmosfera.
L'indebolimento dello strato di ozono nella stratosfera (alta quota)
consente alla radiazione ultravioletta di raggiungere le quote più basse
della troposfera, inducendo qui le molecole di ossigeno a due atomi a
trasformarsi in ozono (a tre atomi), tossico per la maggior parte degli
organismi. Livelli elevati di ozono nella troposfera esistono in zone
quali ad esempio le grandi città, come conseguenza delle reazioni
fotochimiche degli idrocarburi e degli ossidi dell'azoto, liberate dalle
emissioni dei veicoli e dalle centrali elettriche, ma anche in montagna
e in zone verdi, dove maggiore è la concentrazione di ossigeno
disponibile per la conversione in ozono.
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