Glossario
dell'energia: S
Scambio
in ambito elettro-energetico si riferisce al bilanciamento
tra l’energia elettrica consegnata e l'energia elettrica riconsegnata
nei casi in cui la consegna e la riconsegna dell’energia elettrica
vettoriata non avvengano simultaneamente.
Sequestro di carbonio
Termine utilizzato in ecologia per indicare il carbonio trattenuto da bacini
chiusi (sink), quali gli oceani, o in bacini terrestri quali le foreste
o i terreni, e quindi non presente nell'atmosfera.
Servizi ausiliari
Servizi necessari per la gestione di una rete di trasmissione o distribuzione
di energia elettrica quali ad esempio i servizi di regolazione di frequenza,
riserva, potenza reattiva, regolazione della tensione e riavviamento
della rete.
Sistema elettrico nazionale
Complesso degli impianti di produzione di energia elettrica, delle reti
di distribuzione e trasmissione, nonchè dei servizi ausiliari
e dei dispositivi di interconnessione e dispacciamento ubicati sul territorio
nazionale.
Soglia di idoneità
Parametro che individua l'idoneità di un soggetto sulla base del
quantitativo annuo di consumi elettrici. Il livello minimo di tali consumi è fissato
dal Decreto Bersani.
Sorgenti naturali
Si riferisce alle sorgenti naturali di emissione di gas
serra o sostanze
inquinanti, comprendente sia le sorgenti biologiche che geologiche, ecc.
Strato di ozono
Quota superiore dell'atmosfera in cui è presente un elevata concentrazione
di molecole di ossigeno tri-atomico (O3 - ozono). Alle quote più elevate
dell'atmosfera (stratosfera) l'ozono è naturalmente molto diffuso
e la sua formazione è indotta dalla radiazione solare ultravioletta
e infrarossa, occupando una regione di molti chilometri di spessore.
Convenzionalmente lo si descrive come strato, per aiutare la comprensione.
Superi
Penali relative ad eventuali prelievi e/o immissioni di potenza effettuati
in eccesso rispetto all'impegno di potenza, fissati nell'opzione tariffaria
di trasporto definita dal Gestore della Rete.
Sviluppo sostenibile
Termine coniato nel 1987 dalla politica norvegese Gro Harlem Brundtland
che redige il famoso "Rapporto Bruntland" (Our Common Future)
in cui l'allora presidente della Commissione mondiale sull'ambiente e
lo sviluppo, prospetta uno sviluppo che coniughi le aspettative di benessere
e di crescita economica con il rispetto dell'ambiente e la preservazione
delle risorse naturali. L'essenza di questa forma di sviluppo è un
rapporto stabile fra le attività umane ed il mondo naturale, che
non diminuisce le prospettive per le generazioni future di godere di
una qualità della vita buona almeno quanto la nostra.
|