“La gente deve sapere…” il direttore della più grande
stazione radio europea è stato lapidario con i suoi cronisti. “Se
né politici, né scienziati sono in grado di dare risposte
esaustive sulla crisi energetica, chiedetelo all’energia stessa!” Non
fu affatto facile rintracciare Missis Energia che sembrava abitare un
po’ ovunque, assumere varie forme e identità, per giunta
in modo contemporaneo, ma i cronisti, si sa, se hanno odore di scoop
non si fermano davanti a nulla.
Sul conto dell’indirizzo della fugace signora sembrava saperla lunga un
contadino dell’Alta Venosta, un tale chiamato “Hiasl” che nei
mesi estivi porta le sue pecore in Val di Solda. “Ma lei è proprio
sicuro che la signora si trovi lassù….?” Ai cronisti
non fece una gran impressione il sorriso un po’ ebete con cui il pastore
sollevò il braccio destro, quasi per saggiare il proprio bouquet ascellare,
poi alzò lo sguardo verso la vetta dell’Ortles, raccolse le labbra
come per dare un bacio, per poi aspirare l’aria in un leggero e rauco fischio
che nel dialetto del nostre montagne significa inequivocabilmente “SI”,
senza bisogno di aggiungere altro.
Faticosamente raggiunta la vetta dell’Ortles, i cronisti si dovettero
ricredere… ecco qui, signora Energia.
- Buongiorno Signora,… siamo di Radio EVS,
l’EuropaVuolSapere…è Lei
la Signora Energia…?
- Dipende quale, qui siamo in tante con lo stesso nome…
- Cielo,
mi coglie impreparato….
- Cosa volete esattamente?
- Avremmo qualche domanda da farle a proposito
dell’attuale crisi
energetica…
- Sia più preciso, al momento ci sono almeno tre o quattro milioni
di galassie con sistemi solari al cui interno esistono pianeti con crisi
energetiche e ci sono almeno un paio di milioni di stelle che si stanno
spegnendo perché a corto di materiale nucleare…
- …?
-…e poi abbiamo un qualche trilione di nebulose che disperdono
energia in modo un po’ troppo caotico… lei capisce, l’entropia…
-
Mi scusi signora, ma noi ci riferiamo al nostro pianeta… qui,
da noi, la Terra… il petrolio, il gas, i prezzi al barile che
salgono sempre più…
- adesso ho capito… prego venga, entri pure… sa, di questa
cosa se ne occupa la mia collega, la signora Energia chimica… anche
se, a pensarci bene si dovrebbe chiamare anche l’altra collega,
Energia fossile… ad ogni modo, cosa volete esattamente da me?
Sa sono molto impegnata… ho la termodinamica sul fuoco e non vorrei
che si attaccasse…!
- Scusi signora, non vogliamo rubarle tempo prezioso… se ci fa
parlare con le sue colleghe per noi va bene lo stesso… ma Lei,… di
cosa si occupa Lei di preciso? - guardi, le ho detto, la termodinamica
va cotta in un sistema chiuso, se esce è un gran casino… quindi, se vuole farmi delle
domande entri pure e mi segua in cucina, ma mi lasci guardare cosa succede,
se no poi l’entropia dai fornelli me la toglie lei…
Ecco venga, sì sì,… faccia accomodare anche il suo
amico, ma gli dica di non fare riprese,… non c’è nulla
da filmare qui…
Ecco vede, appena ci si distrae un attimo… l’energia si
trasforma… da termica diventa cinetica, da cinetica diventa potenziale,… qual’era
la domanda, mi scusi?
- Ci faccia parlare con le sue colleghe… signora,
mi sembra che lei davvero abbia troppe cose da fare… - bene, le presento l’Energia chimica e… ecco qui, l’Energia
fossile…
- Scusi Signora ma qui non c’è nessuno al di fuori di Lei
e noi…?!
- bè? Chi pensava di vedere …? Et voilà… ces’t
moi (e vualà… sono io)… non Le ho detto che l’energia
ha tante forme diverse, ma alla fini fine è sempre la stessa?
- non capisco !?
- ma sono io, cioè siamo noi,… insomma, noi siamo l’Energia,
unica e indissolubile e tante forme allo stesso tempo… semplice
no?
- (il cronista, rivolgendosi nuovamente al collega della telecamera,
ma sottovoce) “Questa è completamente suonata… ma
chi si crede di essere, lo spirito santo???”
- Energia di qua, Energia di là, ma che importanza ha? Venga al
sodo… abbiamo molto da fare qui… non siete gli unici ad
avere bisogno d’energia e se avete un problema, me (ce) lo dica
e non si dilunghi… non so davvero come posso aiutarvi… qui
ci occupiamo di amministrare l’energia e basta, cosa ve ne facciate
e in che forma la usate, o dove la mettete, questo è affar vostro.
- Scusi se insisto, ma non ho capito….
con quale energia sto parlando adesso?
- l’una o l’altra,… una, due, centomila,… non
ha importanza,…
Prenda una sfera ad esempio e la faccia cadere dal balcone. Mentre cade
essa è tutta energia cinetica e potenziale, ma mentre cade, l’energia
potenziale si consuma e si trasforma quasi tutta in cinetica. Capisce?
La prima aumenta, la seconda diminuisce man mano che si avvicina al suolo… come
vede le energie sono due e sono presenti nello stesso istante, ma possono
trasformarsi anche in energia acustica (facendo attrito con l’aria
o urtando il suolo), ma sempre della stessa cosa si tratta, di energia… gliel’ho
detto: sono io !
- …continuo a non capire bene, ma
fa lo stesso.
- ma la domanda? Non volevate farmi una domanda?
- Temo di doverle fare più di una
domanda… dunque, volevo
chiedere… lei ha detto che si occupa di termodinamica? Cosa significa
esattamente?
- Bè, quello che ho detto,.. diciamo che mi occupo principalmente
di due “faccende”, per così dire domestiche, se anche
lei condivide con me l’idea che l’universo, in fin dei conti,
non è altro che un grande sistema a conduzione familiare… ”
La prima cosa è quella di mantenere costante la quantità di
energia totale del sistema… la quantità di energia totale
dell’universo non cambia mai, proprio perché l’energia
non la si crea e nemmeno la si distrugge, piuttosto la si può trasformare
da una forma ad un’altra.
La seconda cosa di cui mi prendo cura è che qualsiasi cosa avvenga
spontaneamente nell’universo, consuma o disperde energia verso
l’ambiente circostante. Le faccio un esempio: nel legno è contenuta
molta energia chimica che attraverso un incendio (azione spontanea, nel
senso che una volta appiccato il fuoco la combustione procede da sé)
libera l’energia (luce e calore) verso l’ambiente circostante.
Infatti la cenere che rimane contiene pochissima energia residua. Se
si volesse ritrasformare la cenere in legno, bisogna metterci dentro
di nuovo l’energia.
- Ma è impossibile trasformare la
cenere in legno…!
- non è vero, è solo che voi umani non lo sapete fare,
ma la natura lo fa costantemente. La fotosintesi non fa altro che prendere
materiali a basso contenuto di energia, impastandoli insieme e aggiungendo
o utilizzando un po’ di energia solare, nemmeno tutta, giusto una
spruzzatina, e così, partendo da un po’ d’acqua, un
po’ di gas (anidride carbonica) e una manciata di sali minerali
(cenere), si producono legno, foglie, ossigeno ecc.
-Ma queste sono comunque azioni spontanee
dell’universo, non
dell’uomo. Noi cosa c’entriamo con tutto ciò? Non
mi sembra riguardare la spontaneità umana.
- non è vero. Certo dipende anche dal significato che lei attribuisce
alla parola “spontaneo”. Ma consideri pure l’uso più comune
del termine: un gesto spontaneo secondo il vostro uso corrente. Un gesto
spontaneo di tutti i giorni…. ad esempio Lei incontra un vecchietto
per strada che ha visto altre volte, ma con cui non ha alcun rapporto.
Un giorno Lei decide di sorridere al vecchietto. Spontaneamente. Per
fare un sorriso dovrà investire dell’energia, per i muscoli
del viso, per l’emozione interiore che genera il sorriso e così via.
Vede, l’energia che Lei ha impiegato e liberato per questo gesto
spontaneo, si è diffusa nell’ambiente circostante, investendo
sia il vecchietto che indubbiamente ne trarrà grande vantaggio,
ma spesso anche altre persone che assistono al gesto.
- Ma questa è una visione molto romantica
dell’energia. È sicura
che sia corretta dal punto di vista scientifico?
- l’energia è sempre una cosa romantica. Se voi la usate
per scopi deplorevoli, l’energia non ne ha colpa. Può darsi
che da un punto di vista scientifico l’esempio che Le ho portato
non sia proprio preciso preciso, ma Le assicuro che se Lei interpellasse
uno dei vostri grandi scienziati della termodinamica, più grande è il
suo sapere e maggiore è la probabilità che le confermi
quello che le sto dicendo: la termodinamica e l’energia sono cose
altamente romantiche ed affascinanti, indissolubili dai più importanti
gesti dell’uomo, come l’amore e la nascita della vita.
- …e
la terza cosa di cui vi occupate? Cos’è?
- la terza cosa di cui mi prendo cura è di garantire che ogni
azione spontanea che avviene nell’universo aumenti il disordine…
- Le assicuro che mia moglie non gradirebbe
questa cosa…
- bene, dica a sua moglie che questa è una cosa cui è impossibile
opporsi. Ogni processo spontaneo e che quindi libera energia, comporta
inevitabilmente un aumento dell’entropia, cioè del disordine.
Forse potrebbe convincere sua moglie che certe volte vale di più godersi
qualche attimo di spontaneità e felicità in cambio di qualche
calzino sporco lasciato in giro o di piatti da lavare il giorno dopo,
piuttosto che impiegare freneticamente tanta energia per mettere in ordine
e incupirsi con le persone vicine.
- Grazie, lo terrò presente, ma… non
mi ha ancora detto cosa possiamo fare per risolvere la crisi energetica…
- Gliel’ho detto, l’energia non la si crea e non la si distrugge,
al massimo se ne può cambiare la forma,… se non vi fate
bastare quella che c’è, non so come aiutarvi. La verità è che
voi per decenni vi siete “fossilizzati” sull’energia
fossile,.. mi scusi il gioco di parole,… vi siete impuntati ad
utilizzare solo una forma e ora l’avete trasformata quasi tutta
in altre. Certamente non potete lamentarvi di non ricevere abbastanza
energia. Lo sa lei quanta energia solare le piante convertono in energia
chimica, in biomassa? La fotosintesi produce in un anno dieci volte l’intero
consumo energetico di tutta la popolazione umana. Forse state sprecando
un po’? O forse semplicemente non avete ancora imparato come sfruttarla
tutta?
- bè, in effetti non disponiamo ancora
della tecnologia per sfruttare tutte le risorse.
- forse, se aveste investito meno in armi e guerre (quasi sempre per
l’energia) e più in tecnologie civili…. Ora
però mi scusi, devo proprio scappare… su M31 si sta verificando
un piccolo cataclisma stellare e devo intervenire, prima di trovarmi
qualche patacca indelebile sulla galassia…
- Ma non ho finito le domande….!
- ……..
Purtroppo, a proposito della crisi energetica mondiale, non siamo riusciti
a strappare riposte esaustive e definitive nemmeno alla signora Energia,
ma almeno abbiamo un argomento solido di difesa, quando la nostra gentile
consorte si lamenta del disordine che lasciamo in giro….