Per visionare l'itinerario clickate con il mouse sopra
la cartina e trascinatela nella direzione desiderata.
Lunghezza: ca. 12 Km Ore di cammino: 4,5 ore Dislivello in salita: ca. 600
m Dislivello in discesa: 350 m Difficoltà: facile ma
con alcuni tratti ripidi Percorso e segnaletica: Velturno
(856m) – sent. no. 12 - Rodoarhof (850m) – sent. 12 – Moar
zu Viersch (863m) – sent. no. 12 – Gasthof Huber/Pradell
(775m) – sent. no. 1 – Convento di Sabiona (729m) – sent.
no. 1 – Chiusa (521m) – sent. no. 3° blu – Maso
Muttner (664m) – chiesetta di St. Anna – Menhir (990m) – Maso
Moar in Ums (1.010m) - Villandro (880m) Punti d‘appoggio: Gasthof
Soder, Gasthof Wöhrmaurer Posto tappa: Rodoarhof, Gasthof
Huber/Pradell Accesso partenza: Parcheggio
al Lago di Varna Adatto in particolare a: a famiglie,
coppie amanti dei toni pastello e tutti coloro che amano unire
i sapori genuini della terra a scorci di natura e cultura rurale. Numeri utili: Uff. Promozione
Turistica Velturno Tel. 0472-855290, Comune di Velturno 0472-855223);
Uff. Turismo Chiusa 0472-847424, Gasthof Huber/Pradell 0472-855479 Periodo consigliato: da aprile
a novembre (può risultare caldo in luglio agosto) Degno di nota lungo l‘itinerario: Castello
di Velturno (XVI° sec.), Chiesetta di San Laurenzio (eretta
1302 d.C., campanile XVI° sec.; Convento di Sabina (struttura
del XVII° sec. su insediamenti del VI° sec. d.C. Descrizione: Dal paese di Velturno
si passa davanti alla chiesetta di San Laurenzio e quella di St.
Antonio per giungere al maso Rodoar. Per breve salita si raggiunge
la residenza nobiliare di Moar zu Viersch e di qui alla locanda
Huber nella frazione di Pradello. La discesa verso il convento
di Sabiona è molto pittoresca e anticipa l’amenità dell’abitato
di Chiusa. Di qui comincia nuovamente la salita che in ca. 2 ore
conduce all’abitato di Villandro. Da Chiusa si imbocca la
valle del Rio Tina lungo strada asfaltata e si raggiunge il maso
Muttner senza segnavia. Di qui lungo il segnavia 3° blu sempre
in salita fino alla chiesetta St. Anna e lungo il sentiero detto “del
ferro” fino al menhir e di qui al maso Moar in Ums. Ormai
raggiunta la quota si perviene al castello di Gravoccio e con una
panoramica traversata in piano e poi in leggera discesa si entra
nel paese di Villandro.
Se avete lasciato la macchina al parcheggio del laghetto di Varna,
prima di tornare a casa, consigliamo di fermarsi presso l’impianto
Kneipp per riattivare la circolazione ai piedi. È da provare.
Fantastico!