| Il
cirmolo

In passato il cirmolo era impiegato soprattutto per costruire
mobili, armadi o rivestimenti per le stube. Si era notato, infatti,
come i vestiti si conservassero meglio negli armadi realizzati
con questo legno.
Oggi viene utilizzato soprattutto per costruire letti e culle,
data la sua capacità di garantire un buon riposo, e per
il wellness. Viene usato poco come legna da ardere, poiché,
se bruciato, emana un odore molto forte.
Insieme al pino mugo è l'albero che cresce più ad
alta quota.
Il cirmolo contiene vitamina C, oli essenziali, resina, trementina,
pinoli.
Mescolando la trementina con il miele si ottiene un buon rimedio
contro infiammazioni alle vie urinarie, sanguinazione, muco,
dolori ai nervi, ferite e malattie della pelle. I frutti contengono
da 17 a 19 proteine e sono molto utili per intestino e stomaco.
Il cirmolo riesce a trasmettere un influsso positivo alla psiche
umana, trasmettendo pazienza e la capacità di tenere il
proprio obiettivo sempre davanti agli occhi.
Se
volete passaggiare in mezzo ai cirmoli, vi proponiamo un itinerario
panoramico.
Qualche informazione tecnica
Foto
al microscopio: sezioni radiale, trasversale e tangenziale.
Nome scientifico: Pinus cembra L.
Areale di crescita: in Italia è presente nel
Cuneese, nelle Valli torinesi, Valle d'Aosta e Trentino Alto
Adige, in Europa in alcune aree delle Alpi svizzere e austriache.
Caratteristiche degli alberi: l'albero è di dimensioni
modeste o medie, arriva a circa 25 m d'altezza e diamtreo inferiore
a 70 cm. Il fusto è irregolare.
Aspetto e caratteristiche del legno: alburno giallognolo
e ampio, durame roseo, gradevolmente profumato. E' frequente
la presenza di legno di compressione (canastro)
Peso specifico: allo stato fresco circa 870 kg/m3, dopo
stagionatura 450kg/m3.
Struttura istologica: tessitura finissima, fibratura
irregolare.
Caratteristiche meccaniche: resitenza a compressione
assiale circa N/mm2, a flessione di circa N/mm2, modesta durezza,
bassa resistenza all'urto, modulo d'elasticità 12.000
N/mm2.
Durabilità: buona
Ritiro volumetrico: modesto
Lavorabilità: tutte le operazioni si compiono
agevolmente, sfogliatura e tranciatura non sono praticabili a
causa della nodosità, le unioni con chiodi e viti sono
di scarsa tenuta, seppur di facile esecuzione.
Impieghi principali: falegnameria fine, arredamento,
artigianato. |