Il larice
Il legno di larice è molto resistente, per questo viene
impiegato soprattutto per la costruzione di esterni e di tutti
gli oggetti che sono esposti all'azione degli agenti atmosferici.
Esiste sia bianco che rosso e contiene acido resinico e succinico.
La resina degli alberi più vecchi è usata per preparare
degli unguenti; mescolato con il miele può essere usato
contro ferite, emorragie, muco, dolori ai nervi e malattie della
pelle. La resina degli alberi secchi, inoltre, si può usare
come cerotto.
Un bagno di corteccia di larice migliora l'irrorazione sanguigna,
allevia ferite e reumatismi, è un buon rimedio contro
problemi di fegato, di polmoni, contrazioni muscolari.
Il larice trasmette sicurezza, fiducia e comunica flessibilità,
perchè ogni anno perde i suoi aghi e si veste di nuovo.
Qualche informazione tecnica
Foto
al microscopio: sezioni trasversale, radiale e tangenziale.
Nome scientifico: Larix decidua Mill
Areale di crescita: in Italia cresce nell'arco alpino,
in Europa è sporadicamente presente in diverse zone montane.
Caratteristiche degli alberi: può raggiungere
i 40 m d'altezza e un diametro a petto d'uomo che può raggiungere
il metro.
Aspetto e caratteristiche del legno: l'alburno giallastro è di
modesto spessore, il durame è rosso o bruno. La resina è abbondante
e talvolta forma delle vere e proprie tasche intercluse nel legno.
Peso specifico: allo stato fresco circa 860 kg/m3, dopo
stagionatura circa 650 kg/m3.
Struttura istologica: tessitura fine, fibratura spesso
elicoidale.
Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione
assiale di circa 51 N/mm2, a flessione circa 92 N/mm2, discreta
resistenza all'urto, bassa durezza, modulo di elasticità di
circa 14000 N/mm2.
Durabilità: mediocre per l'alburno, discreta
per il durame.
Ritiro volumetrico: medio
Lavorabilità: segagione ed essiccazione regolari,
la sfogliatura non è praticata, dalla tranciatura è invece
possibile ottenere impiallacciature di discreta qualità,
unoni con chiodi e viti hanno buona tenuta, così come
l'incollaggio, tinteggiatura e verniciatura sono possibili, ma
non sempre eccellenti.
Impieghi principali: strutture costruttive sia nel settore
edilizio, che stradale, che navale, falegnameria pesante, pavimenti,
infissi interni ed esterni, mobili e botti. |