Il laghetto di Fiè
I bambini sono stanchi di arrampicate in alta montagna? Non è grave.
E l'alternativa è presto trovata. Lasciate a casa per un
giorno gli scarponi da trekking e l'abbigliamento pesante da alta
montagna e tuffatevi nelle fresche acque del laghetto di montagna
più suggestivo e ricco di attrazioni dell'Alto Adige.
Raggiungere il laghetto di Fiè è molto semplice.
Lungo la strada che da Fiè va verso Siusi, si lascia l'auto
in un parcheggio segnalato e da lì, in dieci minuti, si
raggiunge l'incantevole laghetto. Non farete in tempo ad arrivare
che i vostri bambini avranno già lasciato gli abiti sul
pontile di legno per correre ad “assaggiare” l'acqua.
Che calda non è… Ma con un po' di abitudine e qualche
tentativo, anche i più freddolosi riusciranno a tuffarsi.
Se il bagno proprio non fa per voi, o se la stagione ancora non
lo consente, potete affittare le barchette a remi nel vicino bar
e percorrere il lago in tutta la sua lunghezza. Stanchi anche di
remare? Lasciate il comando della barca ai bambini. A loro piacerà molto
sentirsi “capitani” per un giorno. Il laghetto di Fiè non è solo
una splendida attrazione nei mesi estivi. Quando la neve lo ricopre
a sufficienza e le temperature si fanno molto rigide, lo specchio
d'acqua si trasforma in una liscia pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Oppure diventa luogo di avvincenti sfide con i birilli da ghiaccio.
La curiosità: Il laghetto
non è di origine naturale. Fu realizzato nel 1500 da Leonardo
di Vols-Colonna, capitano del Tirolo, per permettere agli abitanti
del posto di pescare, attività che oggi nel laghetto è severamente
vietata.
Per info: Associazione Turistica
di Fiè, Tel. 0039 0471 725047.
Noleggio barche a remi: 3,50
Euro per mezz'ora.
Foto: Associazione Turistica Fie allo Sciliar. |