Perché ai bambini piacciono tanto i letti a castello? C'è chi
dice che si tratti di un retaggio evolutivo, una specie di istinto umano
all'arrampicarsi sulle cose, a vedere le cose dall'alto, a dominare con
la vista prima che con le parole. Fatto sta che i bambini vanno matti
per tutto ciò che si trova in alto, la casetta sull'albero, la
credenza con la marmellata, la torretta del parco giochi con lo scivolo.
Qualcosa di questo ancestrale richiamo all'altitudine deve rimanere anche
negli adulti e qualcuno fece osservare che questa è anche la ragione
per cui l'Alto Adige piaccia tanto a grandi e piccoli: questo territorio
sospeso sulle Alpi è un enorme letto a castello che si affaccia
su un mare non troppo lontano. È un mondo che spazia in orizzontale,
ma ha la ricchezza e la scoperta del verticale, della prospettiva aerea,
quasi ci facesse sentire liberi per una strana similitudine con il volo
degli uccelli.
A Colfosco abbiamo fatto questa esperienza e a parte l'entusiasmo dei
bambini che non volevano più scendere, anche noi adulti, dopo
una iniziale titubanza, abbiamo dovuto ammettere che questa è stata
un'esperienza che non si dimentica tanto facilmente. 5 percorsi con diversi
livelli di impegno, marcati da diversi colori, con 600 metri di fune
e 71 piattaforme poste a quasi 20 metri di altezza, danno al bosco un'immagine
completamente diversa. Persino le voci degli uccelli sembrano un'altra
corsa, quasi ci si muovesse in una giunga tropicale. Il tutto in assoluta
sicurezza grazie all'attrezzatura con caschetti, imbraghi, doppie cime
di sicurezza e l'assistenza delle guide alpine. Il percorso è stato
progettato secondo i più rigidi standard di sicurezza e soprattutto
in assoluto rispetto della natura. Il parco avventura è visitabile
nei mesi di luglio, agosto e settembre, da domenica a venerdì dalle
ore 10.00 - 13.00 e dalle ore 14.00 – 19.00.