Mondolatte tre cime - Dobbiaco

Dove vanno a finire 30.000 litri di latte al giorno che scendono
come un fiume da 2.500 sorgenti pezzate o brune pascolanti ai piedi
delle Tre Cime di Lavaredo? Innanzitutto passano per i 180 contadini
che hanno cura di una amorevole mungitura, poi però...
... poi questo immane fiume di latte si ferma a Dobbiaco, in barba
allo spartiacque tra Mar Nero e Mediterraneo, quasi non sapesse
se è meglio sfociare lungo l'italica penisola o l'asburgico
Danubio. Del resto, siamo in Alto Adige, la provincia di confine
che è riuscita a rendere bilingui uomini, mucche e insegne
stradali, ma non di meno il latte. Del resto il latte, più ancora
del vino, ne ha da raccontare, di storia e di cultura. L'intera
regione alpina forse, non si sarebbe mai popolata, se non fosse
stato per il latte e per il bestiame. Del resto, qui in passato
vi era ben poco da coltivare, e le Dolomiti di alta quota, per
belle che siano, difficilmente avrebbero concesso ad altre piante
di vegetare, se non alle erbe aromatiche, ai fiori alpini, a genziane
ed orchidee, graminacee di ogni sorta, che poi, grazie alla provvidenziale
pazienza che le mucche hanno a tavola (gli esperti precisano „vacche“),
si trasforma in un liquido nutriente e candido come la neve.

Ma da questo liquido prezioso e bianco come la luce composta da
tutti colori, le genti di montagna hanno saputo trarre di tutto:
formaggio, ma anche panna, burro, ricotta, yoghurt, quark e topfen.
C'è chi sostiene che ricotta e topfen siano la stessa cosa,
ma in realtà si tratta solo di una piccola lacuna linguistica,
cui nemmeno la provincia di Bolzano ha saputo far fronte. Semplicemente,
testimonia il diverso uso che popoli diversi hanno fatto della
stessa cosa: gli italiani ne hanno fatto ricotta, i tedeschi topfen,
e se non si vuole passare il resto della vita a litigare e disquisire
a tavola, su quale sia la differenza tra topfen e ricotta, quark
e qualche cremoso chiamato come una città degli USA orientali, è proprio
ora che si vada a farsi un giro a Mondolatte. In nessun altro luogo
del mondo, ricco di giacimenti di oro bianco e bilingue al contempo,
si potrà sperare di veder dissipati i tragici dubbi. Non
solo! Le domande che trovano risposta alla latteria comprensoriale
di Dobbiaco sono disparatissime e aiuteranno a farvi sentire a
vostro agio in qualsiasi tavolata. Oggi, si sa, viviamo nell'epoca
della cultura culinaria e non sapere perché due formaggi,
figli della stessa vacca, abbiano sapori completamente diversi,
oppure da dove provengano i buchi e come ha fatto l'uomo ad inventare
un processo così laborioso come la produzione del formaggio,
vi condanna ad essere come un tale che, invitato ad una cena di
programmatori, non sa accendere un computer.
Senza dubbio il Mondolatte di Dobbiaco è l'esperienza
più incredibile che possiate fare nel mondo del latte e
della buona cucina, alpina o mediterranea che sia. Può darsi
che alla fine la differenza tra topfen e ricotta vi rimanga poco
chiara, ma dopo la degustazione del latte e di tutti suoi derivati,
nelle forme più raffinate, elaborate e squisite, vi farà dimenticare
qualsiasi discussione.
Info
Mondolatte Tre Cime
Via Pusteria 3/C
I-39034 Dobbiaco
Tel. 0039 0474 971300 - Fax: 0039 0474 971333
www.schaukaesereidreizinnen.com
info@mondolattetrecime.com
Prezzi
- adulti senza degustazione € 3,00
- adulti con degustazione piccola € 5,50
- adulti con degustazione grande € 7,00
- bambini fino a 8 anni gratuiti
Foto: Casanova |