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Pino mugo

Nome botanico: Pinus mugo ssp. pumilio L.
Nome popolare: mugo

Presenza:
Alpi tra 1800 e 2400 m.s.l.m. Nelle alpi calcaree è possibile trovarlo perloppiù lungo i confini boschivi.
Crescita selvatica
Odore:
aromatico, speziato

Utilizzo:
- Di questa pianta possono essere utilizzate le gemme ed i germogli. Il pino è ricco di olio eterico e per questo motivo è molto utilizzato. Questa pianta è consigliata sotto forma di inalazioni nel caso di bronchite, tosse e per curare il catarro proveniente dalla trachea. Ma può essere utilizzato anche per frizioni nel caso di reumatismi e dolori alle articolazioni.

I diversi impieghi :
- In caso di raffreddore e bronchite (ma anche nel caso di infiammazioni della faringea e della trachea) il pino mugo viene utilizzato per le inalazioni, mettendo 3-4 gocce di olio in 2 litri di acqua bollente. Le inalazioni con il pino mugo hanno effetto espettorante, disinfettante e germicida e dovrebbero farsi 1-2 volte il giorno e comunque per più giorni consecutivi.
- L’olio può venir utilizzato anche come aggiunta nella vasca da bagno. All’uopo 2-3 gocce vengono direttamente versate nell’acqua da bagno o mescolate con un cucchiaio di miele o latte (agisce come emulsionante).
- Il pino mugo viene altresì utilizzato contro la tosse. All’uopo si mescolano 2-3 gocce di olio con un cucchiaio di miele oppure si mettono su una zolletta di zucchero facendoli poi scogliere lentamente in bocca (espettorante).
- Il pino mugo si utilizza anche per migliorare l’aria nelle stanze mettendo 3-4 gocce dell’olio nella lampada di fragranza ovvero nell’evaporatore del termosifone. L’olio evaporando ha un effetto germicida nonché un effetto rilassante e balsamico sul sistema respiratorio.
- In caso di contusioni, stiramenti, slogature, affaticamento muscolare (acido lattico) ed infezioni l’olio di pino mugo viene diluito con un po’ d’olio d’oliva o d’olio di mandorla (10 pezzi di olio grasso - 2 pezzi di olio di pino mugo) e poi frizionato bene sulla parte dolorante.
- L’olio di pino mugo può venir aggiunto come additivo negli oli di massaggio aumentandone l’irrorazione sanguigna.
- Anche nella sauna il pino mugo è un mezzo d’infuso ben noto e sperimentato. Servono all’incirca 5-10 gocce su mezzo litro d’acqua.
Un consiglio per l’infuso sauna: il primo ramaiolo d’infuso si dovrebbe usare senza l’aggiunta di oli essenziali, in quanto all’inizio i sassi scottano è vi è pertanto il pericolo di bruciare l’olio essenziale. Bruciando l'olio cambia l’odore e perde di conseguenza la sua efficacia. Perciò è molto importante aggiungere l’olio essenziale appena per il secondo ramaiolo d’infuso.

 
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