
Sito sull'altopiano del Renon ad una altitudine di 1176 m, il
Lago di Costalovara è incastonato nel verde degli alberi
che giungono fino a riva. La sua superficie è di 3,3 ettari
mentre la sua profondità massima raggiunge i 4 metri. Creatosi
naturalmente, più di due secoli fa è stato accresciuto
in maniera artificiale, per mezzo di una diga di terra all'estremità nord-orientale
allo scopo di sfruttarne le riserve d'acqua per azionare mulini
e segherie. Oggi tale utilizzazione ha lasciato il posto a quella
per l'irrigazione agraria, non impedendo al lago di continuare
a costituire una notevole attrattiva turistica. Essendo alimentato
per via naturale solo da acque meteoriche, nei periodi di siccità il
lago è soggetto ad un forte calo delle acque. A questo scopo è esistente
da alcuni anni una tubazione di circa 5 km che vi porta l'acqua
del Rio Emmer, un affluente del Talvera.
Ad un quarto d'ora circa a sud del Lago di Costalovara giace tra
il bosco un altro piccolo specchio d'acqua, il Lago di Mezzo.
Dove si trova: poco prima che la provinciale raggiunga l'altipiano vero e proprio si dirama da essa la strada comunale per le località meridionali dell'altopiano stesso, cioè Costalovara e Soprabolzano. Dopo circa 2,5 km si giunge al Lago di Costalovara (Wolfsgrubener See).
Gita romantica fino al lago di Mitterstieler
Ore di cammino: circa 1 ora
e mezza
Partendo dal lato est del lago di Costalovara si sale attraverso
il bosco sul sentiero n. 12 blu fino al lago "Mitterstieler" ed
oltre fino al cosiddetto "Oartlkopf", dove si gode di
una splendida vista sul paese di Auna di Sotto in basso e sulle
Dolomiti occidentali. In questa zona (lago "Mitterstieler" e "Oartlkopf")
si possono ancora vedere i resti di antichi castellieri. Per il
ritorno si può scegliere tra il sentiero di andata ed il
n. 13 blu che inizia ad ovest dello stagno.