Ciclabile dell'Adige Da Passo Resia a Merano lungo l'antica via
Claudia Augusta
Cartina
Kompass 358
Lunghezza percorso: 82
km Partenza: Passo Resia (altitudine di
1.500 m s.l.m) Arrivo: Merano (altitudine 325 m s.l.m)
Prime indicazioni: il percorso ciclabile
che vi proponiamo inizia ad un'altitudine di 1.500 m da Passo Resia,
per giungere dopo 160 km alla storica città di Trento.
Qui proposto è il primo itinerario da Passo Resia a Merano (82
km), che ripercorre l'antica via romana “Claudia Augusta”.
Questo percorso è consigliato per coloro che vogliono passare
un bel weekend all'insegna di un pò di moto, da soli o con la
famiglia e godere di panorami montani. L'itinerario dolce e non impegnativo
permette anche ai più piccoli (dagli otto anni in su) di cimentarsi
senza troppa fatica.
Ogni località lungo il percorso offre ristori, diversi alberghi
e ristoranti che vi proporranno piatti tipici o veloci consumazioni.
Per gli appassionati di enogastronomia segnaliamo l'itinerario goloso "Albicocche
e Yak" (nel tratto verso Solda, solo per ben allenati).
Trasporti: per
gli orari dei treni e il trasporto bici al seguito potete consultare
il sito www.trenitalia.com,
aggiornato a tutte le tratte italiane in particolare per la Val Venosta
segnaliamo il trenino e i suoi orari al sito www.vinschgauerbahn.it.
Con la bici al seguito si può salire su tutti i treni diretti,
regionali e interregionali che riportano il simbolo della bicicletta.
Se il viaggio è breve il biglietto (bici al seguito) per una singola
corsa costa meno di 3,5 euro. Il biglietto da c.a 7 euro invece, con
validità di 24 ore dalla convalida, permette di compiere piú corse.
Cartelli stradali: la
tratta è ricca di segnali stradali. I cartelli delle ciclabili
segnalano la direzione nella quale si incontreranno anche i cartelli
della “Via Claudia Augusta”.
La bici adatta: ideale
per questo itinerario sono le city bike o quelle da escursionismo, con
gomme di media dimensione. Anche i ciclisti con la bici da corsa troveranno
un fondo ideale, ma per loro sarà ovviamente preferibile scegliere
le varianti del percorso su strade tutte asfaltate.
Quando andare: A partire da metà aprile
si può pedalare lungo l'Adige godendo di temperature piacevoli.
La buona stagione termina solo alla fine di ottobre. Se volete riscoprire
migliaia di alberi da frutto in piena fioritura e monti ancora ricoperti
di neve, da fine aprile a metà di maggio è il periodo adatto.
Evitare il periodo di luglio e agosto, per chi non sopporta tanto il
caldo.
Curiosità: la “Via
Claudia Augusta” era la strada imperiale che partiva dall'antico
porto di Altino, che tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C. era una delle
città più prospere e ricche dell'alto Adriatico, in quanto
punto centrale delle rotte di navigazione tra l'Istria, Aquileia e Ravenna.
La strada attraversava quindi il territorio della X Regio, costeggiando
il corso del Piave, percorreva la Valsugana, oltrepassava Trento, seguendo
la valle dell'Adige, poi Bolzano e Merano, varcando infine le Alpi al
Passo Resia.
Racconti e riflessioni su due ruote: L'appuntamento:
Io la racconto come è andata. Credere o non credere. Sto salendo
con molta fatica...segue
Da vedere: Chiesa
di San Pancrazio a Glorenza - Castel
Coira (Chuburg) di Sluderno - Chiesetta romanica di San Giovanni
a Prato - chiese di San Giovanni Battista, San Marco, San Nicolò e
San Sisinio a Lasa - Chiesa di Santo Spirito a Laces - Castello di Castelbello
a Castelbello Castel Naturno - Chiesetta
di San Procolo a Naturno - Chiesa gotica di Parcines - Castel
Tirolo e Torre sopra Lagundo - Parrocchiale di San Ippolito ed Erardo
a Lagundo - Duomo con campanile e Museo
della donna "Evelyn Ortner" a Merano