Fare un trekking in bike: che idea!
Pedalare su crinali vastissimi, privi di difficoltà e pericoli,
ma densi di mille emozioni, con nello zaino lo stretto necessario
per l'igiene personale, la giacca a vento, il casco per le discese,
una bibita, del destrosio, il prontosoccorso e niente di più...
o meglio una gran voglia di scoprire e godere le meraviglie di
un mondo di straordinaria suggestione.
Da Bolzano a Merano con il treno e bici appresso. Dalla stazione
proseguiremo per Maia Alta fino alla stazione a valle della funivia
di Merano 2000. Per chi preferisce una strada meno ripida, ma un
po' più lunga, prendere la direzione verso Sinigo e quì deviare
per Maia Alta. Raggiunta la stazione a monte di Merano 2000, dopo
qualche breve tratto a piedi e sul filo del Sentiero Europeo (ES)
a cavallo di un gigantesco crinale sempre sopra i 2000 metri di
quota si raggiunge il Giogo dei Prati - Auenjoch. Lasciata la bici
possiamo raggiungere a piedi in poco tempo i singolari "Omini
di Pietra" - Stoanerne Mandln. Dal Giogo dei Prati per il
sentiero N. 2 con un po' d'attenzione si scende al Rifugio Sarentino
- Sarner Hütte a 1618 m. e quindi la discesa a Sarentino.
Il secondo giorno (con soste ai masi che incontreremo a Ponticino
per poi salire a Lana del Vento, Madonnina di Renon e quindi a
Renon con salita facoltativa sul Corno del Renon per poi raggiungere
Bolzano con una discesa diretta e mozzafiato di 2000 metri di dislivello.
L'imbarazzo della scelta tra i molteplici testoBoldAzz è grande.
Il terzo giorno ci porta a prendere la funivia del Colle per continuare
con un perpetuo saliscendi fino a Nova Ponente e proseguire sul
vecchio tracciato fino a Pietralba.
Il quarto giorno: dai 1520 metri del Santuario di Pietralba la
forestale N. 2/9 ci conduce alla Malga Ora e quindi al Passo degli
Oclini dove a piedi ed in poco più di mezzora possiamo salire
in vetta al Corno Bianco, un pulpito di bianche rocce calcaree
per ammirare dalla cima la lunga e fantastica cavalcata che abbiamo
realizzato con i nostri cavalli d'acciaio. Dagli Oclini la discesa
e il rientro a Bolzano è letteralmente grandiosa. Per il
segnavia N. 1-9 arriviamo a Pietralba e quindi, sempre per il tracciato
N. 2, giù, giù tutto d'un fiato con l'emozione che
tocca le stelle, giù fino a Laives per poi rientrare a Bolzano
con tranquille pedalate.
PERIODO: giugno - ottobre
CARTINE KOMPASS: 1:50.000 BOLZANO N. 54; 1:50.000 MERANO N. 53;
1:35.000 SARENTINO N. 56; 1:25.000 VAL DI FIEMME N. 618
1° GIORNO
MERANO 2000 - SARENTINO
ACCESSO: da Bolzano a Merano (funivia Merano 2000), treno, bus,
auto
DISLIVELLO: in salita 200 m. ca.; in discesa 1100 m. ca.
TEMPO: 3/4 ore
PERCORSO: A/R km 20 ca.
DIFFICOLTÀ: tratti non pedalabili
PERNOTTAMENTO: a Sarentino Tel. 0471/623091
2° GIORNO
SARENTINO - BOLZANO
DISLIVELLO: in salita 700 m. ca.; in discesa 1360 m. ca.
TEMPO: 4/6 ore
PERCORSO: A/R km 30/40 ca.
DIFFICOLTÀ: pedalabilità totale
PERNOTTAMENTO: a Bolzano Tel. 0471/970660
3° GIORNO
BOLZANO - SANTUARIO DI PIETRALBA
DISLIVELLO: in salita 700 m. ca.; in discesa 200 m. ca.
TEMPO: 4/6 ore
PERCORSO: A/R km 35 ca.
DIFFICOLTÀ: pedalabilità totale
PERNOTTAMENTO: a Pietralba Tel. 0471/820231
4° GIORNO
PIETRALBA - PASSO DEGLI OCLINI - BOLZANO
DISLIVELLO: in salita 500 m. ca.; in discesa 1750 m. ca.
TEMPO: 3/4 ore
PERCORSO: A/R km 30 ca.
DIFFICOLTÀ: pedalabilità totale (qualche piccolo
tratto a piedi, per i meno esperti, nella discesa a Laives)