Alpe di Villandro: Gasser Hütte
- Moar in Plum - TotenKirchen - Lago Nero - Prati di Refusco -
Moar in Plum - Gasser Hütte

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Kompass 56
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L'Alpe di Villandro: un verde altopiano da dove si può godere
uno splendido panorama. Questo nome è sinonimo di estensioni "infinite",
di panorami incantevoli, di un paesaggio alpestre tra i più vasti
in Alto Adige che, per alcuni versi, viene a trovarsi in competizione
con l'Alpe di Siusi, sul versante opposto della Val d'Isarco. Il
giro, sebbene non sia molto lungo, solo 12 km, è classificato
di media-facile difficoltà. La salita che porta al TotenKirchen è abbastanza
impegnativa ma se affrontata "tranquillamente" è alla
portata di tutti. La discesa è molto "rilassante":
si scende dolcemente in mezzo ai pascoli senza troppe curve e tornanti.
Dalla Statale del Brennero, all'altezza di Chiusa, si prende la
strada che porta a Villandro (Villanders), si prosegue in direzione
Alpe di Villandro e dopo una dura e lunga salita si arriva al Gasser
Hütte dove si può parcheggiare l'auto.
Si inizia a pedalare in direzione Moar in Plum. Questo primo tratto
presenta alcuni strappetti, è consigliabile perciò una
partenza molto lenta per risparmiare le forze. Al km 1,3 si arriva
in prossimità della malga Moar in Plum, si prosegue diritti
seguendo le indicazioni Toten Kirchen. Dopo appena 300 m, ad un
secondo bivio, si gira a sinistra seguendo sempre la medesima indicazione.
In questi verdi pascoli, i contadini conducono quassù il
bestiame al pascolo nei mesi estivi. La stradina (sentiero n. 6)
sale tra i pascoli e passa vicino a numerose malghe. La pendenza
varia di tanto in tanto fino a giungere ai piedi dell'ultima erta
salita che porterà alla chiesetta in località Toten.
In questi ultimi 500 m si è costretti a scendere dalla bici
a causa della forte pendenza e dal fondo sassoso. Arrivati alla
chiesetta (km 5) si può ammirare uno splendido paesaggio:
a est verso l'Alpe di Villandro proprio sotto di noi c'è il
lago del Monte, a nord-ovest, ai piedi del monte Villandro (2509
m), si vede il lago Nero.
Si scende dunque verso il lago Nero: la prima parte di discesa,
fino ad una piccola malga, è abbastanza difficile e tecnica;
poi il sentiero diventa più largo e inizia a salire su un
fondo molto sassoso. Nel frattempo davanti a noi si apre un paesaggio
vergine ed incontaminato. Si sale per circa 1,5 km passando vicino
ad un paio di malghe, dopodiché si inizia a scendere verso
la Gasser Hütte seguendo la stradina principale che corre
tra i pascoli, malghe e fienili. Al km 9 la stradina entra nel
bosco e ricomincia a salire, ma solo per poche centinaia di metri.
Al km 11 si arriva alla malga Moar in Plum, si prosegue diritti
ripercorrendo il sentiero già percorso all'andata e si arriva
alla Gasser Hütte dopo 12,5 km testoBoldAzz in circa un'ora
e 45'.
Località di partenza: Gasser
Hütte, 1744 m
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 540 m
Quota massima raggiunta: 2186
m, TotenKirchen
Tempo di percorrenza: un'ora
e 45'
Grado di difficoltà: medio-facile
Cartografia:Kompass
n. 56 - 1:50000 |