Pedalare in montagna è spesso faticoso (e può essere
anche pericoloso), costringe a confrontarci con la nostra forza
e soprattutto con la nostra tenacia; anche nella salita che da
Laion conduce a Rasciesa c'è da sudare un bel po'. Ma, la
montagna è anche generosa, ci permette un contatto vero
e sincero con la natura e riempie i nostri occhi di uno spettacolo
sempre nuovo e suggestivo quale quello che possiamo ammirare lungo
il panoramico sentiero in quota da Santa Croce al rifugio Brogles.
La prima parte della discesa è particolarmente impegnativa.
Si lascia l'auto nel parcheggio ad ovest della chiesa di Ortisei
(St. Ulrich). Attraversato il parcheggio nella direzione della
chiesa si scende verso dx. Dopo 400 m si gira a dx salendo su strada
asfaltata in mezzo alle case. Al km 1,7 si lascia la strada asfaltata
e si gira a dx seguendo le indicazioni Posteig-Lajon. Al km 5,1
si arriva al Gasthof Pedruc. Si scende per la stradina di sassi
che conduce alla strada asfaltata e si prosegue fino al paesino
di S. Pietro (St. Peter - km 6,5) dove consigliamo una breve sosta
per studiare la pianta dei sentieri che si trova nella piazzetta
del paese. Questo primo tratto (da Ortisei a S. Pietro) lungo il
sentiero Posteig si presenta molto tecnico e ci costringe più volte
a mettere i piedi a terra. Un'altemativa più agevole è percorrere
la statale che scende verso Ponte Gardena e dopo 3 km, al bivio
con la strada che porta a Chiusa, prendere la piccola strada asfaltata
che sale sulla dx in direzione Plancola (Plankl). In breve si arriva
al paese di S. Pietro.
Si continua lungo la strada asfaltata per 500 m ca., quindi si
gira a sx su una stradina che con una breve ma ripida salita riconduce
alla strada asfaltata (km 8,2). Subito dopo si gira a dx e si prosegue,
prima sotto il bosco in salita, poi in leggera discesa in mezzo
ai prati fino al paesino di Cevas (Tschöfas). Appena s'incontra
l'asfalto (km 1O, 1) si gira a dx sulla strada asfaltata che porta
dopo un paio di km al Gaspoihof. Finita la strada asfaltata si
gira a sx in mezzo al bosco (indicazione Laion), dopo 300 m si
imbocca il sentiero n. 35 che sale sulla dx (continui strappetti
su fondo sassoso) rimanendo sotto il bosco. Al km 16,4 si passa
a fianco della malga Ramitzler e poco dopo uscendo dal bosco si
arriva ad un bivio (il sentiero di sx scende verso Funes) si prosegue
sulla dx: ultimo duro tratto di salita, si è costretti a
scendere dalla bici per circa 1,5 km. Già da questo punto
abbiamo un'anteprima del panorama che si potrà ammirare
dalla cima. Al km 19,3 si arriva alla vetta dove si trova la graziosa
chiesetta di S. Croce (Hlg. Kreuz Kap., 2198 m). Da qui con un
solo colpo d'occhio si possono ammirare le più famose cime
della zona, da sx verso dx si vedono: le Odle con Sass Rigais,
il Gruppo del Puez, il Gruppo del Sella, sullo sfondo la Marmolada,
il Sassolungo, l'altopiano dello Sciliar, l'Alpe di Siusi ed oltre
la Val d'Isarco, il Corno al Renon.
Si prosegue quindi in leggera discesa fino al rifugio Rasciesa
(Raschötz Htt), dietro il rifugio si prende (verso sx) il
sentiero n. 35 (il sentiero n. 1 scende sulla dx verso Ortisei)
lungo il quale si incontrano prima dei ripetitori sulla sx, poi
la funivia sulla dx e si arriva ad un piccolo rifugio da dove è possibile
tornare ad Ortisei prendendo il sentiero n. 7. Si prosegue lungo
il panoramico sentiero n. 35 che scende subito rapidamente per
poi risalire in modo regolare fino ad arrivare ai piedi delle Odle
al rifugio Brogles (km 25,5). Ora inizia la ripida discesa (sulla
dx) lungo il sentiero n. 3 che conduce fino al centro di Ortisei:
il primo tratto, sotto il bosco, si presenta molto tecnico; l'ultimo
tratto invece è su asfalto ed è pertanto più scorrevole.
Località di partenza: Ortisei,
123 6 m Lunghezza: 32,5 km Dislivello: 1300 m Quota massima raggiunta: 2198
m, S. Croce Tempo di percorrenza: 4
ore e 3 O' Grado di difficoltà: difficile Cartografia: Kompass
n. 616 - 1:25000