Lunghezza percorso: 65 km Partenza: Bressanone (altitudine di
559 m s.l.m) Arrivo: Passo Resia (altitudine 1.500
m s.l.m)
Con oggi, purtroppo, il nostro tour giunge al termine e percorrere la
quarantina di chilometri che ci separano da Bolzano è quasi una
formalità. Il tracciato si sviluppa totalmente su un’ottima
pista ciclabile, in parte già percorsa quando risalimmo la val
Gardena, che costeggia prevalentemente il fiume Isarco. A favorire la
nostra defaticante sgambata, quasi sempre in leggera discesa, un fresco
vento da nord ci spinge dolcemente verso la nostra meta, la stazione
ferroviaria di Bolzano. Lì carichiamo tandem e bagagli, non senza
lo stupore dell’addetto al vagone preposto al trasporto bici, per
raggiungere Merano con uno dei tantissimi treni che fanno la spola, ogni
30 minuti circa, con la rinomata città termale. In poco più di
mezz’ora raggiungiamo la nostra destinazione, scarichiamo l’ingombrante
mezzo e relativo carrellino per trasbordare il tutto sul treno della
val Venosta con capolinea Malles. Il tempo che trascorriamo comodamente
seduti nel nostro scompartimento, guardando i paesaggi che avevano accompagnato
le nostre prime pedalate, scivolare via con inconsueta rapidità,
ci risveglia già i primi segni di nostalgia, riportando alla mente
i tanti intensi momenti vissuti, fatti di paesaggi, atmosfere, persone
ed incontri.
Santuario di Passo Resia
Un’ora e un quarto e anche Malles è alle nostre spalle e
ancora una volta il vento è a nostro favore, per quel che può contare,
visto che passo Resia si trova oltre 500 metri di dislivello sopra di
noi. Partenza subito in salita, giusto per ricordarci che ormai il traguardo è vicino… ma
non l’abbiamo ancora raggiunto.
Dopo otto chilometri, all’altezza del lago della Muta, la strada
prende finalmente a spianare e costeggiare il lungo bacino di Resia,
con il suo curioso campanile che fuoriesce dall’acqua, capace di
risvegliare in noi lo stesso stupore della prima volata. Con un ultimo
breve sbuffo eccoci a Curon da dove, quasi senza accorgercene, raggiungiamo
il passo e infine la nostra macchina.
Da vedere:Duomo
e Palazzo Vescovile di Bressanone - il Monastero di Sabiona che sovrasta
Chiusa - Piazza Walther, Duomo
gotico, il mercato della frutta e verdura e il Museo
Archeologico di Bolzano - Il Castel
Trauttmansdorff e le
terme a Merano