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Da passo Resia a Merano passando per il passo dello Stelvio

Descrizione

...siamo arrivati a P.sso Resia ma non sprecheremo qui la nostra sosta, bensi proseguiremo costeggiando i due laghi, quello naturale di San Valentino e quello artificiale di Resia. Il lago di Resia è riconoscibile grazie al campanile trecentesco che emerge dalle acque, infatti fino al 1950 al posto del lago vi era il villaggio di Curon Venosta, che è stato “sacrificato” per la costruzione di una diga. Chi ha la possibilità, può addirittura immergersi con l’adeguata attrezzatura ed esplorare sul fondo i resti dell’intero villaggio.
Continuiamo il nostro viaggio e seguiamo le indicazioni per Malles in Venosta. La strada per raggiungere questa città è molto scorrevole e ci permette di guidare in tutta tranquillità. Arrivati a Malles proseguiamo oltre passando da Sluderno e a Spondigna prendiamo la strada per P.sso Stelvio che, alla fine, risulta essere il punto di riferimento per questa nostra 1° tappa. “Preparatevi ad una serie di curve mozzafiato che non avete mai visto: se non erro, vi aspettano 48 tornanti, provate a contarli se non ci credete!!!!”
Incalziamo curva dopo curva, sfruttando l’accelerazione della moto per raggiungere il tornante successivo, quando possiamo alziamo gli occhi al cielo per scrutare il percorso restante ma ci sembra infinito e così ci concentriamo sulla moto, fino a diventare un tutt’uno con essa!
È stata dura, ma siamo arrivati sulla vetta, a quota mt. 2758 m.s.l.m e qui una sosta è dovuta. Dal primo bar che troviamo sulla sinistra possiamo ammirare la strada percorsa e rivederla dall’alto ci sembra così tortuosa che ci pare impossibile essere saliti da li, e quindi scattare una foto è il minimo per immortalare questo panorama.
Un’ultima boccata di aria sana e si riparte, scendendo dal passo verso Santa Maria, Tubre e Glorenza; il tratto stradale si presenta molto meno esasperato rispetto alla salita e questo ci permette di recuperare meglio le forze.
Da Glorenza ripercorriamo la strada verso Sluderno e Spondigna ma questa volta proseguiamo in direzione Silandro, Naturno e infine Merano. Merano è la città che ci ospiterà per la notte, ma prima della meritata dormita, vi consiglio di assaggiare un buon piatto tipico che sicuramente non vi deluderà e potrete apprezzare meglio lo sforzo fatto fin qui.

 

1a Tappa
Da passo Resia a Merano passando per lo Stelvio
Descrizione
Racconto personale
2a Tappa
Da Merano a Bolzano passando per il passo Giovo, Pennes e il lago di Caldaro
Descrizione
Racconto personale
3a Tappa
Da Bolzano a Castelrotto attraverso le valli di Funes, Badia e Gardena
Descrizione
Racconto personale
4a Tappa
Da Castelrotto a Cortina attraverso i passi Sella, Pordoi, Campolongo e Falzarego
Descrizione
Racconto personale
5a Tappa
Da Cortina a Bressanone passando per i laghi di Misurina e Braies
Descrizione
Racconto personale
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