Da passo Resia a Merano passando per il passo
dello Stelvio

Racconto personale
Difficile riuscire a trasmettere ciò che si prova
quando si giunge innanzi al cartello “Passo Stelvio”.
Dall’alto dei suoi 2758 m.s.l.m. è come una vittoria
contro quell’impervia strada ricca di tornanti e salite
mozzafiato.
Correndo lungo questa strada è un susseguirsi di strane
emozioni: da un lato le imponenti rocce della montagna, dall’altro
il pendio che mostra la strada sottostante, la felicità di
arrivare in cima e la curiosità di sapere che strada e
che paesaggi mi attendono dall’altra parte del passo.
Nel discendere verso la meta più importante, che è Merano,
mi viene in mente mio padre che mi raccontava della sua fatica
nell’aver affrontato queste curve con la sua bicicletta
da corsa. Quasi stento a crederci che sia riuscito ad arrivare
fin lassù con la forza delle gambe, incredibile.
La strada che dai piedi del passo Stelvio porta a Merano mi
suscita ogni volta che la percorro con la con la mia fidata “due
ruote”, un certo interesse. E’ come se fosse la prima
volta che la faccio, forse perché il panorama che mi trovo
innanzi è sempre diverso con il sole che trapassa le nuvole
bianche e illumina l’immenso verde che copre le montagne. |