Da Bolzano a Castelrotto attraverso le valli
di Funes, Badia e Gardena

Descrizione
La tappa odierna toccherà una serie di passi molto ambiti
dai motociclisti: Passo Erbe, Passo Gardena e Passo Pinei.
La partenza prevista da Bolzano non deve essere superiore alle
ore 12 se si vuole godere a pieno e con tranquillità il
percorso odierno. La strada che ci troviamo davanti appena partiti
da Bolzano in direzione Gudon è una normalissima strada
statale, ma aspettate e vedrete. Appena imboccata la strada per
il Passo delle Erbe tutto cambia, ci inoltriamo nella natura dato
che la piccola stradina (rigorosamente asfaltata) che ci porta
in cima al passo è situata all’interno di una splendida
vegetazione incontaminata dove, volendo, ci si può fermare
ai bordi della strada per riposarsi o prendere il sole su uno degli
innumerevoli prati circostanti. Lasciamo il passo delle Erbe per
proseguire il nostro viaggio nella Val Badia, dove non ci si può non
fermare in uno dei tanti paesi che si trovano lungo il tragitto
per apprezzare l’ospitalità del luogo e degustare
le leccornie a disposizione.
Il nostro viaggio ci sta per portare ad ammirare uno dei passi
più belli delle dolomiti, il Passo Gardena. Percorrendo
la strada ricca di tornanti e curvoni mozzafiato, che ci porta
alla bellezza di oltre 2100 m.s.l.m, ci balza subito all’occhio
le maestose pareti del Gruppo del Sella, uno spettacolo ineguagliabile
che ci suscita fortissime emozioni. Il viaggio non finisce qui,
ma proseguiamo lungo la strada ricca di verde e curve ad ampio
raggio per inserirci nella stupenda e “gettonatissima” Val
Gardena, dove consigliamo, tra l’altro, una sosta a Selva
di Val Gardena per poter ammirare le bellezze del paesaggio che
questo paese ha la fortuna di proporre.
Pensiamo che, per oggi, di emozioni ne abbiate avute abbastanza,
quindi vi consigliamo una buona cena in uno dei tantissimi ristoranti
tipici di Ortisei o Castelrotto (qui c’è la possibilità,
se siete ancora in forma, di visitare il bellissimo Castello di
Castelrotto) e una buona e sana dormita in uno degli accoglientissimi
hotel o garnì che l'altipiano dello Sciliar propone. |