Da Castelrotto a Cortina attraverso i passi
Sella, Pordoi, Campolongo e Falzarego

Descrizione
Quest’oggi affronteremo una delle più belle gite
che si possano effettuare sulle strade dolomitiche.
Una serie di passi per gli amanti delle grandi curve: Passo Sella
(2244 m.s.l.m), Passo Pordoi (2239 m.s.l.m.), Passo Campolongo
(1875 m.s.l.m.), Passo Valparola (2192 m.s.l.m) e Passo Falzarego
(2105 m.s.l.m.). Una sessantina di chilometri tra questi passi
che offrono ogni tipo di variante sul tema con curve e tornanti
d’alta montagna e relativi panorami.
Si sale subito, prima meta Passo Sella. La salita è abbastanza
veloce ma intensa di curve e tornanti; la discesa è tecnica,
serrata e rapida. Ai piedi del Passo ci si trova a Canazei (1465
m.s.l.m) dove consigliamo una sosta per poter ammirare il caratteristico
paese di villeggiatura. Risaliamo in sella per intraprendere il
famoso Passo Pordoi, dove la salita è veramente un altalenarsi
di tornanti strettissimi e curve ad ampio raggio. Al passo, fermi
tutti e fuori il cavalletto della vostra moto, naso all’insù ad
ammirare le cime che ci circondano. Dopo una breve sosta il nostro
viaggio continua attraverso la splendida Corvara (1568 m.s.l.m.),
anche questa meta di pellegrinaggio di migliaia di turisti da tutta
Europa. Le curve e i paesaggi non sono ancora finiti. Procediamo
lungo la strada che porta al Passo Valparola e sembra impossibile
trovare ancora panorami entusiasmanti, ma basta arrampicarsi verso
il Passo, lungo un tracciato dalle curve ampie, per raggiungere
i 2192 m.s.l.m e rendersi conto che il paesaggio che abbiamo davanti
agli occhi ha ricompensato la fatica spesa per arrivare fino in
cima. Ancora una salita e una discesa per l’ultimo Passo,
il Falzarego, che con la sua strada stretta e divertente per le
moto sportive, offre “S” non serrate con la possibilità di “affondare” un
po’ di più il gas per qualche allungo. La nostra giornata
si chiude a Cortina d’Ampezzo, la Signora, la mondana, ma
in alta stagione anche la caotica. Dopo la bellezza di ben 5 Passi
non c’è niente di meglio che fermarsi in uno degli
splendidi hotel che Cortina propone. Per una notte in un posto
così un piccolo sacrificio economico lo si può anche
fare, no? |