Da Cortina a Bressanone passando per i laghi
di Misurina e Braies

Racconto personale
Ogni volta che, con i miei amici, mi reco lungo le strade
della Valle Isarco mi ritorna in mente l’episodio vissuto
in motocicletta qualche anno fa. La strada della Valle Isarco è molto
bella, ma anche tortuosa e non di rado capita di fermarsi per
sgranchire le gambe. Inoltre lungo il tragitto si incrociano
spesso turisti austriaci, in quanto la strada termina al confine.
In una delle numerose soste decidemmo di mettere in atto uno
scherzo al successivo turista che fosse passato. Casualmente
nei bauli avevamo alcuni attrezzi da lavoro e anche un paio di
tutine fosforescenti antipioggia. Le indossammo e decidemmo di
simulare un intervento di manutenzione stradale. Agli occhi di
un turista inesperto sembravamo di sicuro degli addetti ai lavori.
Fermammo il traffico e a gruppi di 3 decidemmo di simulare interventi
tecnici al guardrail. In breve si formò una coda di 3-4
auto con turisti pazienti… dopo 5 minuti la coda era ben
più lunga… Scattate le foto di rito, mostrammo i
nostri caschi ai poveri automobilisti e ce la svignammo con le
nostre moto!!! Fu un concerto di clacson come non si era mai
sentito prima… |