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Punto di partenza: Capanna Alpina/San
Cassiano (1725 mt.) Itinerario a prima vista: Capanna
Alpina - Col Loggia - Valun dles Avares – grotta degli orsi
- ritorno Dislivello: circa 1075 mt. Punto più elevato: Grotta
le Conturines (circa 2800 mt.) Ore di cammino: 5 ore Lunghezza del percorso: circa 10
chilometri Difficoltà: difficile Consigli ed indicazioni utili: quest’escursione
d’alta quota di media difficoltà porta verso una grotta
posizionata molto in alto e profonda circa 200 mt., la quale circa
50.000 anni fa venne occupata dagli orsi della zona. L’interno
della grotta, in cui sono visibili bellissime stalattiti ma nessun
osso, è chiusa ai visitatori da una sbarra. È possibile
introdursi nella grotta solo nell’ambito delle visite guidate. Descrizione dell’itinerario: da
San Cassiano (San Ciascian) giungiamo ad Armentarola, per proseguire
poco dopo a sinistra in direzione est verso la Capanna Alpina (1725
mt.; alberghi e parcheggi) sul Plan dal'Ega. Da qui si prosegue
inizialmente a piedi in direzione est, poi a sinistra sul sentiero
numero 11 in direzione Fanes per 45 minuti fino al Col Loggia (2059
mt.), un ottimo punto panoramica. Da qui un ripido sentiero porta
a nord-ovest (piuttosto difficile) fino a dei pini mughi e poi,
su pendii ghiaiosi, fino alla grande entrata della grotta, che
si trova ad est sotto la vetta rocciosa de Le Conturines (circa
2800 mt.); dal punto di partenza 3 ore. La grotta fu scoperta nel
1987 da Willy Costamolling di Corvara e venne in seguito esplorata
da degli speleologi che vi trovarono ossa di leoni e di orsi di
montagna di circa 50.000 anni fa. Una scoperta senza uguali nelle
Dolomiti, considerando che la grotta è la più alta
mai ritrovata. Dato che gli orsi di montagna erano erbivori, i
reperti ritrovati lo confermano, si può concludere che gli
odierni pendii ghiaiosi furono precedentemente disseminati da un
ricco manto erboso. Gli inverni particolarmente duri hanno tuttavia
spinto all’estinzione molte specie animali, spiegando in
tal modo il numero incredibile di ossa ritrovate. La grotta è raggiungibile
anche da Pederu tramite Fanes, ma la lunga risalita di 6 ore dovrebbe
essere interrotta da un pernottamento nelle baite di Fanes. Cartine geografiche: Kompass, foglio
55 (Cortina d'Ampezzo)
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