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Giudizio su questo itinerario:
Questo itinerario ci porta alle storiche miniere di Monteneve,
che cessarono la loro attività estrattiva nel 1967, e al
relativo rifugio situato poco sopra. I primi riferimenti storici
risalgono a 800 anni fa, più precisamente al 1237, e nel
corso dei secoli rivestirono un punto di riferimento importante
nell'economia della valle; basti pensare che alla fine del 1400
vi lavoravano circa un migliaio di minatori.
Questo centro di estrazione di piombo e zinco non solo è il
più alto d'Europa, ma si vanta di avere l'impianto di trasporto
su rotaia più lungo del mondo - ben 27 km - che collega
la Val Passiria con la Val Ridanna attraverso una ragnatela composta
di 150 km di gallerie e pozzi, parzialmente aperti.
Le miniere sono aperte ai visitatori dal 15 giugno al 15 ottobre
e vengono proposte interessantissime visite guidate di varia durata
che si possono prenotare direttamente presso il centro di Monteneve
- tel. 0473-647045 - o le varie associazioni turistiche della valle. Tempi di percorrenza: dalle 3 alle 5 ore a seconda
del sentiero prescelto, compresa la discesa. Dislivello: da 600 a 689 m a seconda del punto
di partenza. Accesso ed itinerari: dopo aver percorso la val
Passiria fino a San Leonardo, si svolta in direzione del passo
del Rombo. Per raggiungere Seemoos, la parte bassa della miniera,
si può scegliere tra 4 alternative.
La strada più corta inizia dal ponte di Monteneve da dove
si può prendere il sentiero per la malga Untergost, 200
m prima del ponte, oppure la scorciatoia subito dopo il ponte,
segnavia nr. 31. La vecchia strada militare sale con diverse serpentine
fino a Seemoos.
La seconda alternativa parte dai Platterköfl, poco prima dell'albergo
Schönau, parcheggio sulla sinistra, da dove parte il sentiero
nr. 29 che porta alla malga Obergost, e che poi prosegue all’inizio
un po' ripido per poi spianare fino a Seemoos.
Le ultime due alternative partono dall'albergo Schönau-Belprato
o dal ponte del Tumulo a circa 8 km dal passo del Rombo, dove la
strada fa una curva a gomito, disponibili 2 parcheggi sulla sinistra,
segnavia nr. 29. I 2 sentieri si congiungono dopo alcune centinaia
di metri e da lì il sentiero all’inizio sale abbastanza
ripido per poi addolcirsi offrendo panorami suggestivi all'escursionista
fino a Seemoos.
Giunti infine a Seemoos si può scegliere uno dei 3 sentieri
che portano a Monteneve (2355 m) e che richiedono un tempo di percorrenza
sostanzialmente simile. Il percorso principale, abbastanza largo,
procede a serpentine per la valle centrale. La scorciatoia invece,
molto più ripida, sale direttamente sopra Seemoos per il
Puchertal ed il sentiero dei minatori, anch'esso abbastanza ripido,
attraversa il pendio destro al disopra di Seemoos. Le ultime due
vie di salita sono attrezzate, nei tratti più esposti, con
corde di sicurezza.