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Oltre gli altopiani di Puez e La Gardenaccia
Giudizio su questo itinerario:
Punto di partenza: stazione a monte
del Col-Pradat (2020 mt.) Itinerario a prima vista: Col-Pradat – Lago
di Campaccio - Forcella Ciampai -Rifugio Puez – altopiano
del Puez – Forcella Sassongher - Capanna Edelweiss - Colfosco. Dislivello: 970 mt. Punto più elevato: Forcella
Juel, circa 2580 mt. Ore di cammino: 4 ore e 1/2 - 5
ore Lunghezza del percorso: circa 10
chilometri Difficoltà: medio-difficile Consigli ed indicazioni utili: escursione
particolarmente impegnativa, che richiede l’assoluta mancanza
di vertigini, un passo sicuro e buone condizioni fisiche. Il vasto
paesaggio dell’altopiano di Puez è di una bellezza
classica e rigorosa, che invita subito al riposo dal momento in
cui s’intravedono le verdi doline con il Rifugio Puez. A
sud si può ammirare la grandiosa bellezza del Gruppo del
Sella. Descrizione dell’itinerario: da
Colfosco (1645 mt.) saliamo con la seggiovia del Col Pradat alla
stazione a monte (2020 mt.; possibilità di ristoro); da
qui proseguiamo in direzione nord verso una sella montana, per
continuare poi sul sentiero numero 4 attraverso i pendii di pini
mughi: sullo sfondo la Valle Edelweiss. Qui, passando accanto ad
un’antica icona cattolica, attraversiamo la valle, per salire
verso l’ormai asciutto Lago di Campaccio (2173 mt.). Grazie
a vari tornanti saliamo ancora fino alla Forcella Ciampai (2366
mt.), per poi svoltare a destra (sentiero 2 o 4) e attraversare
una gola tramite la quale si giunge all’altopiano del Puez.
Dopo aver attraversato l’altopiano, ci dirigiamo in direzione
nord fino alla seguente biforcazione, dove svolteremo a sinistra
per giungere al Rifugio Puez (2475 mt.; aperto solo d’estate);
dal Col Pradat 2 ore. Dopo esserci riposati e rifocillati, ritorniamo
alla biforcazione precedente, per seguire il sentiero numero 5
(inizialmente anche il sentiero numero 15) e attraversare la piana
del Puez in direzione sud-est fino ad un'altra biforcazione. A
destra si giunge ad una nuova biforcazione, dove prenderemo nuovamente
la destra, per risalire il sassoso pendio fino alla forcella nel
crinale della Val Scura (circa 2580 mt.). Ora scendiamo su un ripido
canalone verso la Val Scura, per procedere sul sentiero numero
7 in direzione della Forcella Sassongher (2435 mt.; da qui i più esperti
possono conquistare il Sassongher in 1 ora e mezza). Su un sentiero
piuttosto esposto (numero 7) si scendono i ripidi pendii in direzione
ovest fino alla Valle Edelweiss. Giunti a destinazione, si scende
il sentiero 4 fino al Rifugio Edelweiss (1824 mt.; gestita). Sulla
strada si giunge nuovamente a Colfosco. Cartine geografiche: Freytag & Berndt,
foglio S 5 (Cortina - Marmolada - Ortisei); Kompass, foglio 59
(gruppo del Sella).