Home Italiano Deutsch Scrivici
altoadige-suedtirol.it
Dove dormire
  Offerte vacanza
Agriturismo
Alberghi e appartamenti
Wellness & Hotels
Trekking & Hotels
Bike & Hotels
Famiglia & Hotels
Legno & Hotels
Campeggi
Rifugi
Richiesta offerte
Richiesta cataloghi
Infoturismo
  Città e comuni
Wellness
Idee famiglia
Idee weekend
Mercatini di Natale
Come arrivare e Trasporti
Toponimi
Shopping
Appuntamenti
Gastronomia
Mostre fotografiche
Itinerari
  Sulla neve
In bici
A piedi
In moto
Naturalistici
D'arte e cultura
D'acqua
Gli speciali
  L'energia
Il legno
Arte e storia
  Musei
Castelli
Storia dell'arte
Costumi tradizionali
Usanze e tradizioni
Leggende
Proverbi
Simboli
Storia
Meteo
  Previsioni meteo
Webcams
 

Da San Giovanni a Tubre


La Madonna Nera

Il paese di Tubre ha radici antiche. Fin dall’epoca romana era luogo di transito tra i ricchi giacimenti di salgemma della Svizzera e l’Italia, e per questo la strada prese il nome di “Via del Sale”. Nel Medioevo la dolce conca prativa guardata da imponenti montagne vedeva il passaggio dei pellegrini che si recavano a Coira, alla cui diocesi apparteneva, come tutta la Val Venosta del resto. Era logico quindi che in questo posto venisse eretto un ospizio, fortunatamente tramandato quasi integro fino a noi e dedicato a S. Giovanni. Costruito nell’VIII secolo contiene affreschi di epoca romanica, raffiguranti un pavone, una pianta architettonica ideale che si rifà alla Gerusalemme Celeste, un’aquila bifronte di chiara influenza bizantina (le due teste simboleggiavano rispettivamente l’oriente e l’occidente) e in un riquadro c’è una piccola concessione narcisistica all’anonimo pittore: una mano intenta ad affrescare. Altri affreschi sono posteriori, di epoca gotica, tra cui il più alto (4 m.) e il più vecchio S. Cristoforo del Tirolo.
Di notevole interesse l’acquasantiera in pietra incastonata sulla facciata che dà sulla strada. Ma il pezzo forte della Chiesa è la Madonna Nera col Bambino che ci accoglie nella lunetta sopra la porta.
Venerata in altri luoghi come Altotting in Baviera, Halle in Belgio, Montserrat in Spagna, Loreto, Cagliari, Crotone, Tindari in Italia, Liesse, Chartres, Le Puy in Francia, solo per citarne alcune, l’insolita tonalità di grigio scuro o nero usata, fa risalire il modello delle “Madonne Nere” al simbolismo di molte divinità femminili pagane, tra cui ricordiamo Iside e Cibele, in epoca senza età in cui il nero era un colore positivo. Infatti nell’antichità era considerato portatore di vita e di benessere e molti miti che parlano della formazione dell’Universo accostano al nero l’indistinto primordiale, archetipo del Caos e del Principio, collegato in seguito alle Grandi Madri della Terra.
Così i simboli trasmigrano, fino ad essere incorporati dall’oriente bizantino alla figura della Madonna. Da Bisanzio all’Occidente il passo è breve. Tra l’altro questa Madonna di Tubre è l’unica esistente in Regione. Un motivo in più per visitarla.

Cartina Kompass 52  > Acquista ora

Itinerario: da Glorenza/Glurns si segue la strada per la Svizzera per alcuni chilometri fino ad un ponte (Calvenbrücke, bivio a destra per Laudes/Laatsch). Lasciata la macchina si sale a sinistra lungo una strada forestale che costeggia il torrente Rambach (segnavia n. 30). Si passa da un capitello a doppio tabernacolo, assai antico e si prosegue fino al gruppo di case di Rivaira/Rifair. Da qui una vecchia strada tra i campi lastricata con gradoni di pietra ci porta a Tubre.
Per la discesa si sale alla parrocchiale del paese, S. Blasius e ci si immette sul sentiero n. 8 che segue, all’inizio, un Waalweg, un antico canale d’irrigazione. Per la discesa si arriva nuovamente al punto di partenza, con una splendida vista sulla piana di Glorenza/Glurns e di Sluderno/Schlanders
Tempi: complessivamente ore 3.30
Dislivello: 265 m.
Nota: le chiavi presso la casa attigua.


Testi e foto: Fiorenzo Degasperi

 
Val Venosta
Da San Giovanni a Tubre
Merano e dintorni
Certosa
Da Medardo a Tarres
Da San Pietro a Tanas
Catinaccio e Latemar
Da Sant' Agata a Nova Ponente
Da Sant' Elena a Nova Ponente
Bolzano Vigneti e Dolomiti
Da San Giacomo a Grissian
   
Itinerari a piedi
Home Italiano Deutsch Scrivici Listino prezzi Impressum Privacy Casanova