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Sulle tracce della leggenda alpina
Luis Trenker
Punto di partenza: Saltria (1675
mt.) Itinerario a prima vista: Saltria
- Plan de Cunfin - Rifugio Vicenza - Forcella Sassolungo - ritorno Dislivello: 1006 mt. Punto più elevato: Forcella
Sassolungo/Rifugio Toni-Demetz (2681 mt.) Ore di cammino: 6 ore Lunghezza del percorso: circa 12
chilometri Difficoltà: medio - difficile Consigli ed indicazioni utili: escursione
fra boschi e prati inizialmente tranquilla, in seguito però più ripida,
(presenza di detriti e, a volte, di neve), nel cuore del maestoso
gruppo del Sassolungo. Si richiede l'abitudine a camminare e buone
scarpe da montagna! Descrizione dell’itinerario: da
Saltria (1675 mt.; fino a qui in autobus) raggiungiamo, con il
sentiero numero 3, il Bosch di Bues, un pascolo, su cui vigono
ancora le regole che impartì la regina Maria Teresa. Sopra
di esso si erge il maestoso Sassopiatto. Il sentiero ci porta attraverso
i pascoli montani ad una piccola valle piena di boschi. In seguito
il nostro sentiero si divide sulla destra per diventare il "Sentiero
Santner " con la segnaletica 525. Egli ci porta verso il Plan
de Cunfin, che mostra costantemente sullo sfondo l'incredibile
vetta del Sassolungo. Il Plan de Cunfin è un magico pezzo
di terra che fa rivivere le fiabe dolomitiche. In seguito si prosegue
su largo e pianeggiante sentiero verso la Punta Dantersas con il
Rifugio Vicenza (2252 mt.; aperta d'estate). Grazie al ripido e
ghiaioso sentiero si raggiunge la più alta Forcella Sassolungo
con il Rifugio Toni-Demetz (2681 mt.; stazione a monte della funivia
che porta al Rifugio Passo Sella); da Saltria 3 ore e mezza. In
questa ascesa si ha la percezione di quanto sia piccolo l'uomo
di fronte alla natura. Con questa escursione si percorrono le orme
di famosi scalatori, come Johann Santner, Luis Trenker e Johann
Demetz, il quale fece erigere la baita chiamandola con il nome
di suo figlio Toni, ucciso da un fulmine sul Sassolungo. La bellezza
dell'imponente gruppo del Sassolungo ci lascia senza fiato; il
panorama ci riempie il cuore di gioia. – Dopo quest'entusiasmante
vista scendiamo nuovamente sul sentiero di ritorno. Cartine geografiche: Kompass foglio
55 (Cortina d'Ampezzo - Marmolata - Ortisei); Kompass, foglio 54
(Bolzano).