Un itinerario escursionistico suggestivo, con ampie vedute panoramiche
sulle Dolomiti, porta a Santa Croce di Latzfons (2.298 m), il più alto
luogo di pellegrinaggio d'Europa. Questa chiesetta, costruita nel
1868 sulle rovine di una piccola cappella, ospita in estate il "Jesù Cristo
nero" (Schwarzen Herrgott), un'icona votiva che tutela l'escursionista
dalle bizze del tempo. In primavera questa viene portata presso
la chiesetta e riportata nuovamente a valle in autunno. Da qui,
con poco meno di 300 m di dislivello, si può salire alla
cima di San Cassiano che si trova giusto sopra questo luogo di
pellegrinaggio.
Ore di cammino: 3 ore (Rifugio
Gasser Hütte – S. Croce di Latzfons 3); Dislivello in salita: 840 m (cima
San Cassiano); Difficoltà: media; Punti d‘appoggio: rifugio
Gasser, rifugio Stöffl, rifugio Santa Croce di Lazfons; Punto di partenza: rifugio Gasser; Descrizione: dal parcheggio del
rifugio Gasser si segue il segnavia n. 6 fino a raggiungere, dopo
circa 1 ora, il rifugio Stöffl (2.057 m).
Si prosegue lungo il segnavia n. 1 attraverso la malga di Latzfons
per un’altra 1 ora e 1/2 fino alla chiesetta di Santa Croce
di Latzfons e l'omonimo rifugio. Da qui si può raggiungere
la cima di San Cassiano (2.581 m) in 50 minuti.