Il Sasso di Sesto
È un'occasione quasi unica per entrare nel regno incantato
delle Dolomiti in pieno inverno con gli sci a piedi.
Pochissime le vette raggiungibili procedendo ininterrottamente,
passo dopo passo, con le pelli di foca.
Il Sasso di Sesto è una di queste; cima di quota modesta
rispetto le circostanti, (solo 2539 m), meta di una splendida gita
da compiere anche nelle corte giornate invernali, tanto più attraente
perché veramente alla portata anche di sciatori medi.
Entriamo nel cuore delle Dolomiti di Sesto, tra gruppi celebri
quali quello delle Tre Cime di Lavaredo, dei Tre Scarperi, dei
Branci e della Croda dei Toni. Dal punto di vista sciistico l'eccezione:
una "finestra" che le Dolomiti concedono allo scialpinismo.
Ci sarà così consentito di vivere e godere "dal
di dentro" panorami stupendi. L'ambiente in cui si svolge
l'itinerario, famoso e superbo già nel periodo estivo, d'inverno
ci porta in un altro mondo.
Branchi di camosci che attraversano il cammino a rompere un silenzio
cristallino tra scorci di panorama fatti di straordinarie sculture
di ghiaccio, luci ed ombre per una scenografia fiabesca. Il percorso è realizzabile
anche in pieno inverno, ma ricordiamo che le condizioni della neve
e del tempo devono - come sempre - essere favorevoli. É un
imperativo irrinunciabile! Consultare quindi l'ufficio delle Guide
Alpine di Sesto prima di iniziare ed attenersi ai consigli degli
esperti. Iniziamo la salita dal parcheggio in Val Fiscalina fino
a raggiungere la "Talschlusshütte" per poi piegare
a destra e risalire la Valle di Sasso Vecchio riprendendo, a grandi
linee, il tracciato estivo. Ben presto la valle si allarga e la
nostra cima è visibile: un piccolo grandioso pulpito tra
il Rifugio Locatelli e la Torre di Toblin.
Il percorso è inebriante e con un po' d'attenzione, sempre
con gli sci ai piedi, si evitano i pendii più ripidi e si
raggiunge la breve cresta nord ovest che ci porta in vetta.
Il panorama è tutto un incanto: la vista sulle verticali
pareti nord delle Lavaredo, che emergono dal cuore bianco, corre
ora a perdifiato tra i giganteschi scogli, raro riscontro in altri
luoghi!
Scheda Tecnica:
Partenza: parcheggio in Val Fiscalina.
Dislivello: 1079 m.
Tempo di salita: 3-4
ore.
Periodo: dicembre-aprile.
Difficoltà: MS.
Esposizione: N, NE.
Cartografia: IGM 16 e 17, KOMPASS 57-58.
Accesso: da San Candido si raggiunge Sesto e
S. Giuseppe-Moos. Di qui, verso destra, in Val Fiscalina fino al
parcheggio.
Testi: Franco Gionco
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