Piz Sesvenna
Alpi Venoste di Ponente, un angolo di montagne racchiuse tra la
Val Monastero a sud e la Val di Roia a nord, ai confini con la
Svizzera ad ovest. Ai loro piedi scorre il corso superiore dell'Adige,
mentre ad est si trova il lago ghiacciato di Resia con la torre
del paese sommerso.
Il Piz Sesvenna con i suoi 3.204 metri ricoperti di neve e di ghiaccio è l'invito
per la scoperta di questo lembo poco conosciuto del nostro celebre
Alto Adige. Una meta primaverile d'alta montagna, un itinerario
scialpinistico alla portata di tutti, facile dunque, ma non per
questo sprovvisto di fascino ed intensa bellezza.
La scoperta della nascosta Valle di Slingia è la prima emozione
che, in uno stato d'animo venato da un romantico isolamento, ci
porterà, scivolando con gli sci, all'accogliente Rifugio
Sesvenna a 2.256 metri, situato sul bordo superiore della testata
della valle, sopra i boschi di larici. Il rifugio è l'irrinunciabile
invito ad una notte nel silenzio immenso. Con i primi raggi del
sole riprendiamo la nostra esplorazione, una nuova bianca emozione
che, attraverso un docile, ma bellissimo ghiacciaio ed un furtivo
sconfinamento in territorio svizzero, ci porta in vetta al nostro
Piz Sesvenna per dominare dall'alto questo splendido angolo d'Alto
Adige a noi ormai non più sconosciuto !
La salita:
1° giorno: dal paesino di Slingia si risale la valle
omonima fino alla sua testata dove, tenendo la destra, si vince
una breve, ma ripida fiancata (Croda Nera) per giungere quindi
al Rifugio Sesvenna.
2° giorno: dal rifugio si sale in direzione sud-ovest fino
a raggiungere la forcella Sesvenna a quota 2.824 m., dalla quale
scendendo si entra in territorio elvetico per immettersi nella
vedretta del Sesvenna. Salendo per dolci pendii, ci si dirige verso
la ben visibile cresta est da dove, lasciati gli sci, si continua
a piedi e, con un minimo d'attenzione, in pochi minuti si giunge
in vetta al Piz Sesvenna.
DISCESA: per l'itinerario di salita.
Scheda Tecnica:
Accesso: da Merano si risale la Val Venosta fino
a Malles, dove da Burgusio sale a sinistra la stradina per la Valle
di Slingia
Partenza: 1° giorno da Slingia (1.738 m.)
fino al Rifugio Sesvenna (2.256 m.) - 2° giorno dal rifugio
al Piz Sesvenna (3.204 m.)
Dislivello: 1° giorno m. 518 - 2° giorno
m. 950
Tempi di salita: 1° giorno 2 ore - 2° giorno
3 ore
Periodo consigliato: da marzo a maggio
Difficoltà: medi/buoni sciatori
Esposizione: varia - SO -NE -N
Attrezzatura: normale da scialpinismo
Cartografia: Kompass 52 Val Venosta 1:50.000
Rifugio Sesvenna: periodo
d'apertura per lo scialpinismo: 1/2 febbraio a 1/2 maggio, tel.
0473/830234
CARATTERISTICHE GENERALI: gita lunga, ma non
difficile. Nel periodo indicato la frequenza di passaggi rende
il percorso pistato.
NOTA: da non intraprendere con tempo incerto
e dopo abbondanti nevicate. |