Autunno:
Speck e vino
"Nella
beata terra tirolese"
Così s'intitola
il libro in cui lo scrittore meranese Josef Wenter precisa
come dovrebbe essere il vero Speck: "Vigoroso come le
noci appena giunte a maturazione; il grasso di un bel
bianco vivo con leggere sfumature rosate; il magro, rosso
intenso tendente al bruno. Deve sapere di fumo e salnitro
un po', salato quanto basta, fra il dolce e il saporito,
in modo da non far rimpiangere altro sale: giacché quest'ultimo,
se in eccesso, irrata la lingua, altera il gusto dello
Speck ed impedisce a un buon sorso di vino, preferibilmente
rosso, di essere pienamente apprezzato dal palato. Il
vero Speck, infatti, è degna compagnia di un ottimo
vino, generoso e dal sapore pieno, da «masticare» quasi".
Le
allegre castagnate (Torggelen)
Assieme
al vino di mosto, ancor dolce, in autunno vengono tradizionalmente
servite le caldarroste. Queste rumorose riunioni conviviali
ancor oggi hanno il nome di "Törggelen": da "Torggl" (torchio),
con chiaro riferimento alla torchiatura dell'uva. Nelle
castagnate, nei Törggelen di oggi, più che
mai numerosi e frequentati, vino nuovo e castagne si
gustano con lo Speck, con salsicce affumicate (Kaminwurzen),
con il tipico pane rustico del luogo.
A
pezzi su un tagliere (Brettlspeck)
La
degustazione del vino nuovo, in una allegra cerchia di
amici, diventa ancor più piacevole e stuzzicante
se accompagnata da un buon pezzo di Speck servito sulla
tavoletta individuale di legno, ove ognuno può ritagliarne
fette di variato spessore nel segno di un'antica tradizione.
Principi
e re
In
Alto Adige lo Speck è il più degno e gradito
coronamento di ogni scampagnata; all'aria aperta o, qualora
le condizioni climatiche lo impediscano, nella stube
contadina, attorno al capace tavolo angolare sovrastato
dall'immancabile crocifisso. A creare la giusta atmosfera
ci pensa il vino; a nobilitare e ad arricchire il tutto
ci pensa lo Speck. Non c'è perciò da meravigliarsi
se, davanti a una così principesca leccosnia,
a qualche comune mortale capiti di sentirsi felice e
contento, proprio come un re. |