Vitigni autoctoni e internazionali
Più del 55% dei vigneti altoatesini sono coltivati a uve bianche, una percentuale in continuo aumento. Fra le varietà più diffuse spiccano il Pinot grigio, il Gewürztraminer, lo Chardonnay e il Pinot bianco, che da sole rappresentano il 70% di tutti i vini bianchi prodotti. Ma un ruolo rilevante è svolto anche da vitigni come Sauvignon, Müller-Thurgau, Sylvaner, Kerner, Riesling e Veltliner.
Fra i vini rossi, oltre alle due varietà autoctone Schiava e Lagrein, anche gli altri vitigni classici – come il Pinot nero, il Merlot, il Cabernet Sauvignon e Franc – si sono ambientati ormai da più di un secolo in Alto Adige, dove hanno trovato condizioni ambientali ottimali. Le uve rosse ricoprono il 45% della superficie vitata della provincia di Bolzano.
Le rarità: spumanti e vini dolci
Una specialità rara ma assai apprezzata è lo spumante altoatesino, ottenuto da uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero. Quanto ai vini da dessert prodotti in Alto Adige - quasi sempre da uve Moscato rosa, Moscato giallo o Gewürztraminer – molti di loro stanno facendo incetta di premi ai concorsi internazionali.