Testatina
Blauburgunder DOC 2015 Muri-Gries
€ 11,33
€ 10,30

Uve: Pinot Nero Colore: rosso rubino carico, scuro e brillante Odore:

Vini rossi

Vini rossi

La Schiava
Questo vitigno autoctono vanta tracce documentali che risalgono al tardo Medioevo, e dal Cinquecento è sempre stata la varietà di riferimento nella viticoltura altoatesina. Dalla Schiava s’ottengono vini leggeri, a basso contenuto tanninico e alcolico, con diverse individualità e tipicità. Il Santa Maddalena, ad esempio, spicca per le sue doti di pienezza, mentre il Lago di Caldaro e il Colli di Merano sono più morbidi e speziati al palato.

Superficie di produzione
1.157 ha (22,35% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
tutto l’Alto Adige
Allevamento
quasi esclusivamente a pergola
Posizione preferita
terreni sia alluvionali che detritici
Sinonimi
Trollinger, Vernatsch (Alto Adige)
Temperatura di servizio
12 - 14 °C
Abbinamenti consigliati
in generale tutti i primi piatti, ma ancora di più speck, salumi, formaggi, piatti tradizionali altoatesini, carne di vitello

Il Pinot nero
Il “re di Borgogna” fra i rossi altoatesini si coltiva in Alto Adige dalla metà dell’Ottocento. Alle quote medio-alte e mediamente secche, il Pinot nero altoatesino esprime tutto il proprio potenziale, dando vita a vini strutturati quasi sovrapponibili, per qualità e caratteristiche, ai suoi parenti nobili francesi. I Pinot neri più tipici dell’Alto Adige si distinguono per il loro profumo intenso di bacche rosse e scure, spezie e violetta.

Superficie di produzione
344 ha (6,64% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
soprattutto Bassa Atesina (Egna e Montagna), ma anche Oltradige, conca di Bolzano, Valle dell’Adige e Val Venosta
Allevamento
prevalentemente a spalliera
Posizione preferita
terreni detritici calcarei
Sinonimi
Pinot noir, Blauburgunder, Spätburgunder
Temperatura di servizio
14 - 16 °C
Abbinamenti consigliati
selvaggina ungulata e da penna, agnello da latte, coniglio, arrosti, formaggi stagionati

Il Lagrein
Insieme al Pinot nero e alla Schiava, il Lagrein è uno dei vitigni rossi di punta dell’Alto Adige. È una varietà autoctona da cui si ricava un vino di grande carattere. È prodotto soprattutto nella conca di Bolzano e da diversi anni sta riscuotendo sempre più favori. Il Lagrein si distingue per i suoi aromi di frutti di bosco, ciliegia fresca e violetta e al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità. Se affinato in piccoli fusti di rovere, sviluppa note speziate molto nobili che danno ulteriore smalto e carattere alle selezioni migliori. Nella versione rosée è noto anche col nome di Lagrein Kretzer.

Superficie di produzione
416 ha (8,04% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
conca di Bolzano, Bassa Atesina, Oltradige, Valle dell’Adige
Allevamento
gli impianti vecchi a pergola, quelli nuovi a spalliera
Posizione preferita
terreni caldi alle quote più basse (sabbia, ghiaia o porfido di Bolzano)
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
10 - 12 °C Lagrein rosée, 16 - 18 °C Lagrein rosso
Abbinamenti consigliati
cacciagione, carni rosse, formaggi stagionati

Il Merlot
Il Merlot fu piantato per la prima volta in Alto Adige circa 120 anni fa, insieme ad altri vitigni bordolesi. È una varietà a maturazione precoce che predilige le zone calde, con terreni profondi e argillosi. Se ne ricavano dei vini fruttati, corposi e dal gusto pieno, dotati di fascino mediterraneo e con un sentore tanninico morbido e maturo.

Superficie di produzione
200 ha (3,87% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
prevalentemente in Bassa Atesina, Oltradige e conca di Bolzano, ma anche nella Valle dell’Adige
Allevamento
prevalentemente a spalliera
Posizione preferita
terreni caldi e argillosi a fondovalle
Sinonimi: nessuno
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
14 - 16 °C
Abbinamenti consigliati
selvaggina ungulata e da penna, piatti di carne classici, formaggi stagionati

Il Cabernet
La coltivazione dei vitigni Cabernet iniziò in Alto Adige circa 150 anni fa. Grazie a una riduzione sistematica delle rese, oggi il Cabernet prodotto in Alto Adige si distingue soprattutto per i suoi aromi di ribes nero, mora e spezie, con un tocco di pepe che ne impreziosisce la complessità. La sua struttura vigorosa ne fa uno dei vini rossi altoatesini che si prestano meglio all’invecchiamento.

Superficie di produzione
167 ha (3,24% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano, Valle dell’Adige
Allevamento
prevalentemente a spalliera
Posizione preferita
vigneti caldi in fondovalle, su terreni argillosi o pietrosi
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
16 - 18 °C
Abbinamenti consigliati
selvaggina da penna, agnello, piatti di carne classici, formaggi stagionati

Il Moscato rosa
Giunto in Alto Adige dalla Sicilia nel lontano 1851, questo vino dolce dal profumo di rosa e dal gusto pieno, aromatico e complesso, è una specialità assai ricercata. Il vitigno di Moscato rosa è molto delicato da coltivare, ha una resa molto bassa, e le sue uve, a gradazione zuccherina elevata, vengono fermentate col metodo dei vini rossi.

Superficie di produzione
15 ha (0,29% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Oltradige, Bassa Atesina, conca di Bolzano, Valle dell’Adige
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
terreni ben ventilati di tipo alluvionale o detritico
Sinonimi
Rosenmuskateller
Temperatura di servizio
8 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
strudel di papavero, crêpe, dolci a base di fragola e cioccolato


Testi e foto: EOS.

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