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Vini bianchi

Vini bianchi

Il Pinot bianco
Narrano le cronache che il Pinot bianco fu introdotto in Alto Adige intorno al 1850, e visto che fin dall’inizio diede il meglio di sé, divenne presto una varietà di punta fra i bianchi del territorio, accanto al Gewürztraminer e al Sauvignon. Col suo profumo elegante di mela e la sua acidità vivace, il Pinot bianco è perfetto come vino per tutti i giorni. Per non falsare la raffinatezza del suo gusto fruttato, gli enologi preferiscono non esagerare con l’affinamento nei fusti di rovere.

Superficie di produzione
475 ha (9,17% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
in tutte le zone vinicole, ad eccezione della Valle Isarco
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
vigneti di media altitudine, fra i 400 e i 600 m s.l.m.
Sinonimi
Pinot Blanc, Weißburgunder
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
primi piatti leggeri, canederli, pesce

Il Sauvignon blanc
Questo vitigno molto antico fu introdotto dalla Francia in Alto Adige alla fine dell’Ottocento, e da qualche anno la sua diffusione è in aumento. Il Sauvignon altoatesino sviluppa il suo profumo tipico con leggeri aromi verdi di erba appena falciata e uva spina, dando vita sia a vini freschi e di pronta beva, sia a vini più strutturati e dal gusto più intenso.

Superficie di produzione
324 ha (6,27% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano e Valle dell’Adige, in alcuni vigneti anche in Val Venosta
Allevamento
spalliera
Posizione preferita
versanti con terreni detritici
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
asparagi, verdure grigliate, pesce, formaggio di capra

Il Gewürztraminer
Questo vitigno trae origine dalla località vinicola altoatesina di Termeno, e in tutti i paesi germanofoni è noto fin dal Duecento. Oggi è uno dei vini più apprezzati dell’Alto Adige. Grazie al suo bouquet vastissimo, con note di petali di rosa, garofani, lici e frutti tropicali, è considerato il vino aromatico per eccellenza. Ma il suo colore intenso, la sua gradazione alcolica relativamente elevata e la sua struttura molto ricca, ne fanno anche un vino da meditazione.

Superficie di produzione
520 ha (10,5% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
prevalentemente nella Bassa Atesina (Termeno e Cortaccia), ma anche in altre zone vinicole dell’Alto Adige
Allevamento
gli impianti più vecchi a pergola, quelli nuovi a spalliera
Posizione preferita
terreni argillosi e calcarei
Sinonimi
Traminer aromatico
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
aperitivi, piatti asiatici, crostacei (versione secca), fegato d’oca e paté vari (versione con zuccheri residui), dolci e formaggi (versione dolce).

Lo Chardonnay
In Alto Adige, lo Chardonnay conobbe uno sviluppo rapidissimo negli anni Ottanta, esprimendo in questo territorio le sue caratteristiche migliori. È un vino che avvince con la sua raffinata acidità e i suoi eleganti aromi cangianti di ananas, banana, mela, pera, agrumi, vaniglia e burro.
Le versioni in commercio vanno da quelle più fresche e fruttate, affinate solo in acciaio, alle selezioni più complesse destinate anche all’invecchiamento, fermentate in barrique e affinate sui lieviti fini.

Superficie di produzione
494 ha (9,55% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
prevalentemente in Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano e Valle dell’Adige
Allevamento
spalliera
Posizione preferita
terreni calcarei e detritici
Sinonimi
Pinot Chardonnay, Pinot Giallo, Morillon
Temperatura di servizio
10 - 14 °C (se affinato in barrique)
Abbinamenti consigliati
pesce e frutti di mare, carni bianche, risotto

Il Pinot grigio
Fa parte della folta famiglia dei vitigni di Borgogna e attualmente è la varietà bianca più coltivata in Alto Adige. Il Pinot grigio è un bianco dal gusto pieno, ricco d’estratti, dal profumo floreale e caldo, e a seconda della zona di produzione esprime caratteristiche diverse: si va dalle versioni più raffinate e fresche della Val Venosta, ai vini dal gusto più minerale della Valle dell’Adige, fino a quelli più intensi e strutturati della conca di Bolzano e dell’Oltradige.

Superficie di produzione
585 ha (11,3% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
in tutte le zone vinicole, ma soprattutto nella Bassa Atesina e nell’Oltradige
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
terreni alluvionali e detritici
Sinonimi
Pinot Gris, Grauburgunder, Ruländer
Temperatura di servizio
10 - 14 °C (con affinamento in barrique)
Abbinamenti consigliati
piatti di pesce da sapore forte, specialità tipiche altoatesine

Il Riesling
Questo vitigno originario della Germania fu introdotto in Alto Adige nell’Ottocento, ma a differenza dei suoi avi tedeschi, il Riesling vinificato in Alto Adige subisce una fermentazione completa, il più delle volte privo (o quasi) di zuccheri residui. Quello prodotto nelle zone più fresche della Val d’Isarco e della Val Venosta si distingue per gli aromi di pesca e agrumi, e per un’acidità dinamica e stimolante.

Superficie di produzione
52 ha (1% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
prevalentemente in Val d’Isarco e Val Venosta
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
terreni detritici a quote elevate
Sinonimi
Riesling bianco, Rheinriesling
Temperatura di servizio
10-12 °C
Abbinamenti consigliati
frutti di mare, ostriche, ricette asiatiche, primi piatti

Il Sylvaner
In Alto Adige, il Sylvaner si coltiva quasi esclusivamente nella Val d’Isarco, dove apprezza i versanti freschi e soleggiati che si estendono fra i 500 e i 700 metri di quota. In queste condizioni il vitigno sviluppa una struttura corposa e una buona acidità. Una caratteristica tipica del Sylvaner è il suo sentore minerale e terrigno, impreziosito da aromi di erbe fresche o fieno.

Superficie di produzione
67 ha (1,3% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
quasi esclusivamente in Val d’Isarco, in piccole quantità anche nella Valle dell’Adige e nella conca di Bolzano
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
versanti con terreni detritici
Sinonimi
Sylvaner verde, Sylvaner bianco, Johannisberg
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
primi piatti, speck, asparagi, pesce

Il Veltliner
Sono stati i vignaioli austriaci a portare il Veltliner alla ribalta enologica internazionale. In Alto Adige viene coltivato prevalentemente in Val d’Isarco. Negli ultimi anni, la limitazione severa delle rese e le nuove tecniche di vinificazione hanno reso il Veltliner un vino dal gusto assai gradevole, fruttato e speziato, con delicati aromi di fiori ed erbe.

Superficie di produzione
21 ha (0,41% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Val d’Isarco
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
terreni detritici
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
8 - 10 °C
Abbinamenti consigliati
formaggi, speck, primi piatti leggeri, pesci arrostiti

Il Kerner
È un vitigno ottenuto incrociando Schiava e Riesling, che prende il nome dal poeta tedesco Justinus Kerner, e che grazie alla sua resistenza al gelo si coltiva soprattutto alle quote più alte della Val d’Isarco e della Val Venosta. Da questa varietà si ottengono vini vigorosi e speziati, con un leggero sentore di noce moscata. Con la ricchezza del suo aroma e il suo bouquet fruttato e raffinato, il Kerner ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo fiore all’occhiello della produzione altoatesina.

Superficie di produzione
59 ha (1,14% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Val d’Isarco e Val Venosta
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
terreni detritici a quote elevate
Sinonimi
nessuno
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
primi piatti, pesce alla griglia, paté di verdure

Il Müller-Thurgau
Da questo vitigno diffuso in tutto il mondo - che prende il nome dall’agronomo svizzero Hermann Müller, originario della Turgovia (Thurgau) – si ottengono vini bianchi aromatici e di pronta beva.
Oltre al suo tipico aroma di noce moscata, il Müller Thurgau prodotto nella Val d’Isarco esprime un gradevole profumo di sambuco, mentre nei vigneti più caldi dell’Oltradige sviluppa aromi di nocciola, frutti a drupa e in Val Venosta note minerali con delicati profumi di mela.

Superficie di produzione
203 ha (3,93% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
tutto l’Alto Adige
Allevamento
prevalentemente a pergola
Posizione preferita
vigneti di alta quota con terreni detritici
Sinonimi
Riesling x Sylvaner (Svizzera), Rivaner (Germania)
Temperatura di servizio
10 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
primi piatti leggeri, pesci d’acqua dolce arrostiti, formaggi freschi

Il Moscato giallo
Potrebbero essere state le antiche legioni romane a importare il Moscato giallo in Alto Adige, quando nel 15 a.C. si sospinsero in queste valli alpine, fino ad allora territorio dell’antica Rezia. Oggi questa varietà è coltivata nei vigneti più soleggiati della Valle dell’Adige. Con il suo profumo gradevole di noce moscata e il suo gusto amabile, il Moscato giallo non è solo un vino da dessert molto apprezzato, ma, nella versione secca, anche un ottimo aperitivo.

Superficie di produzione
63 ha (1,21% della superficie vitata in Alto Adige)
Area di coltivazione
Oltradige, Bassa Atesina, Valle dell’Adige, conca di Bolzano
Allevamento
pergola e spalliera
Posizione preferita
vigneti soleggiati e a fondovalle
Sinonimi
Muscat blanc à petits grains, Muscat of Frontignan, Muskateller, Muscat Lunel, Goldmuskateller
Temperatura di servizio
8 - 12 °C
Abbinamenti consigliati
dolci, formaggi maturi a muffa blu, o come aperitivo


Testi: EOS.

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