Testatina
Giacca "Jangger" Huber (uomo)
€ 159,00
€ 135,00

Splendida rivisitazione di Jangger in pura lana. Originariamente realizzato nel solo colore nero, oggi viene prodotto an...

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La Valle Isarco e l'Altipiano dello Sciliar propongono...


Hotel Turm
Piazza della chiesa 9 - Fié allo Sciliar
Tel. 0471 725014, Fax 0471 725474
Ristorante chiuso il giovedì, ferie da metà novembre a metà dicembre

Un bellissimo Romantik Hotel ospitato in una torre del XIII secolo dove nessuna suite è uguale all’altra. Sia quelle gia esistenti nella torre e nel Kraiterhaus che quelle nuove nella torre del gufo hanno qualcosa da raccontare anche se le suite all’ultimo piano della vecchia torre offrono una splendida vista a 360 gradi di tutta la Val d’Isarco. Conforts e servizi come sauna e centro wellness sono di ottimo livello, ma anche la cucina si fa apprezzare. Tra i piatti del ristorante l’anatra con confit di cipolle, triangoli ripieni di zucca e fegato grasso, ma anche cannelloni gratinati al formaggio; Buona la carta dei vini e molto professionale il servizio.
Lo chef propone: soufflé di cioccolato con mousse di mela e basilico.


Ristorante Sassegg
Via Sciliar 9 - Siusi
Tel 0471 704 290, Fax 0471 708635
Chiuso: lunedì e martedì a pranzo, ferie: 3 settimane in aprile e 3 settimane in autunno

Un indirizzo da non perdere, in una zona che offre ben poco d’altro. Il nuovo ristorante aperto alla fine del 2003 poco prima del centro di Siusi infatti non chiama a raccolta torme di sciatori o escursionisti, ma si rivolge agli esploratori della buona cucina, degli ambienti raffinati e dei buoni vini. Divanetti in pelle color panna, atmosfera soffusa, porcellane raffinate e tanta passione tra i fornelli. In tavola lo chef propone piatti che si ispirano alle contaminazioni mediterranee liguro-nizzarde come il carpaccio di pesce spada con olio di oliva, ligure e asparagi o le cappesante e gamberi su fette di focaccia e dadi di finocchi, ma anche rivisitazioni della cucina sudtirolese come il lombo di coniglio con vinaigrette di Speck e patate su insalatina di fagioli verdi. Per chiudere in dolcezza consigliamo invece le cialde con ciliege e gelato all’amaretto. Due menù degustazione da 45 e 60 Euro, buona carta dei vini e servizio cortesissimo per un conto che si aggira in media sui 50 Euro. 4 portate da 45 Euro, 6 portate 60 Euro.


Ristorante Pretzhof
Loc Prati Tulve 259 - Val di Vizze
Tel. e Fax 0472 764455

La forza di questo ristorante-maso a un tiro di schioppo dal Brennero sono soprattutto i prodotti artigianali, specie carne e formaggi (il maso ha una sua macelleria e una malga in altura che in estate concia grandi forme di Bergkäse, ma anche Graukäse e Zigenkäse) Lo staff di cucina, tutto al femminile è a bile (prepara composte e succhi, raccoglie le erbe nei campi). Da provare sono sicuramente i classici della cucina tradizionale. Eccezionale lo Speck, buoni gli affumicati specie di selvaggina. Buona, per esempio, la minestra d'orzo e da non mancare quella rara di Graukäse. Da provare, in stagione, i canederli di aglio orsino. Lo stinco di maiale e il cervo al Lagrein si fanno apprezzare. Non tradiscono le classiche torte. Interessante anche lacarta dei vini e notevole offerta di distillati che non si fa certo mancare le grappe aromatizzate in casa.
Lo chef propone: torta di grano saraceno.


Posthotel Lamm
Piazza Krausen 3 - Castelrotto
Tel 0471 706343, Fax 0471 707063


Storia e leggenda si mescolano in questo albergo-ristorante che si affaccia sulla bella piazza del paese; lindo ed elegante fuori come dentro. Dalle antiche leggende delle streghe buone dello Sciliar che conoscevano i segreti delle mille erbe officinali che crescevano sull’altopiano, si è ispirato non solo il ristorante, che propone piatti antiche e recenti impreziositi da erbe più o meno conosciute, raccolte tutte sui pascoli dell’Alpe di Siusi ma anche l’albergo che tra le sue specialità offre un centro wellness in grotta con bagni “mistici” di erbe officinali e una vera e propria accademia delle erbe per imparare a conoscere i metodi di coltivazione e di lavorazione di questo antico patrimonio di natura e conoscenza.


Kleine Flamme
Via Città Nuova 31 - Vipiteno
Tel. e 0472 766065

Una cucina davvero di eccezione quella di Burkhard Bacher, per anni aiuto chef di Norbert Kofler a Bangkok. Li lo chef originario di Vipiteno ha imparato i segreti della cucina orientale. Il giusto dosaggio di spezie e, soprattutto, il loro accostamento con in sapori della cucina mediterranea. Non c’è quindi da stupirsi se a pochi chilometri dal Brennero, nel cuore di Vipiteno, sotto i portici; troveremo una originale combinazione di cucina italiana e di cucina Tailandese. E’ il richiamo di casa che ha spinto Bacher a tentare questo esperimento a Vipiteno. Fino ad ora con ottimi risultati. Da provare i gamberoni arrostiti con foglie di tè e salsa di pomodoro all’ananas, ma anche le eccellenti lavagnette verdi con alici e salsa Wasabi. Per il resto la regola è lasciarsi sorprendere, perché ogni giorno i piatti cambiano. Il piccolo locale ha un ottima cantina, servizio curato dalla padrona di casa, sempre gentile e inappuntabile.


Ristorante Jasmin
Gries 4 - Chiusa
Tel 0472 847448, Fax 0472 847172

Lo storico albergo “Bischofhof” ha ora anche il suo ristorante gourmet, condotto da un paio d’anni dal giovane figliolo dei proprietari. Il nome Jasmin ha origini orientali. Ma il tocco asiatico non si fa troppo sentire. Nei piatti si sente la passione e soprattutto l’entusiasmo, ma anche il talento. Melone e filetti di trota marinata per presentarsi, insalatina di rucola e pesca con zafferano e astice, deliziosa spuma di patate con caviale e panna acida, ravioli di prezzemolo con animelle d’agnello e spugnole fresche, guanciotto di rombo su zucchine e pomodorini secchi. Quindi uno squisito filetto di manzo in crosta di funghi porcini e purea di sedano rapa. Alla fine lo chef si è fatto perdonare con fragoline di bosco marinate, gelato alla menta e tortino di cioccolato maracaibo, seguiti da una golosissima piccola pasticceria. Il tutto per 50 Euro.
Lo chef propone: crema di patate, panna acida e caviale.


Finsterwirt – Oste Scuro
Vicolo del Duomo 3 - Bressanone
Tel. 0472 835 343, Fax 0472 835 624

La mescita del vino, qui, andava avanti fino al tramonto. Da ciò il nome. Lo storico locale dalle Stube particolarmente belle nel cuore di Bressanone ha una lunghissima tradizione che si è saputa giustamente rinnovare nel corso del tempo. Indirizzo da cui non si può prescindere quando si visita la città, quanto meno per immergersi nelle atmosfere e negli arredi d’altri tempi, propone una cucina imperniata sui prodotti locali con molte incursioni nella cucina mediterranea. Dal carpaccio di salmone all’aglio orsino potrete passare agli assaggi di Speck accompagnato da pane alle noci per proseguire poi con la crema di asparagi in stagione. Da provare anche i piatti classici della tradizione come gli ottimi canederli o la Viennese con marmellata di mirtilli. Carta dei vini più che soddisfacente e servizio attento.


Fink
Via Portici minori 4 - Bressanone
Tel. 0472 834883, Fax 0472 835268

Questo fu il regno di Hans Fink padre, scomparso poco tempo fa, ricercatore e narratore notissimo delle tradizioni culturali e gastronomiche altoatesine. Oggi, in cucina regna la nuora. In tocco gentile di mano femminile si sente. Nella levigatezza dei piatti e nel delicatezza dei sapori. La cucina è soprattutto quella della tradizione, eseguita egregiamente. Il ristorante vero e propriolo troviamo sopra al Café Arcade che costituisce la seconda anima del locale per spuntini e piatti veloci. Tra le specialità, oltre ai vari affumicati, troverete il Vormas (antico “spuntino” di metà mattina) le ghiotte zuppe (speciale quella di vino) ma anche il tortello ripieno di coda di bue e il soufflé di canederli. Molta selvaggina tra le carni, con adeguato accompagnamento. Interessante la sella di cervo con lasagnette di canederli. Dolci intriganti ed esauriente carta dei vini, specie della valle.
Lo chef propone: filetto di rombo su risotto alla citronella.


Cantina Produttori Valle Isarco
Coste 50 - 39043 Chiusa
Tel. 0472 847553, Fax 0472 847521


Oltre la Val d'Isarco c’è l'Austria. Qui siamo nell'estremo nord, nella più settentrionale regione vitivinicola italiana. Non stupisce quindi il carattere originale dei suoi vini che risentono sia del clima che del particolare territoirio. Ed è forse per questo che amiamo tanto il Gewürztraminer che cresce qui. Magro e asciutto, piacevolmente beverino e profondamente marcato da quello che i francesi chiamano terroir.
Alto Adige Valle Isarco Traminer aromatico Aristos 2002 si presenta con la classica luce verdolina, marcata acidità e fragranze inconfondibilmente minerali. I profumi del vitigno, spiccamente aromatici e speziati non si perdono ma si ingentiliscono con note floreali fresche. Meno convincente la Schiava 2002 troppo disarmonica per un vitigno così costante. La cantina è in rapida ascesa e conserva un invidiabile rapporto qualità prezzo.
Vitigni autoctoni coltivati: Gewürztraminer e Schiava.


Hoandlhof
Via dei vigneti 66 - 39042 Bressanone
Tel e Fax: 0472 832672


Manfred “Manni” Nössing ha dato il via nel 2003 alla costruzione della nuova cantina. Il giovane e vulcanico vignaiolo di Bressanone ha fatto come sempre le cose in grande con un tocco di quella sua scanzonata originalità che lo ha reso un vero personaggio della Val d’Isarco. Ora la cantina ha anche una sua torre con tanto di merli. Gli inizi dell’azienda "Hoandlhof" sono quelli classici della viticoltura altoatesina. Il maso si trova a est a monte della città di Bressanone, a circa 600 metri di altitudine, nella cosiddetta località Kranebitt e si estende su una superficie di circa 4 ettari, che comprendono le migliori zone viticole della conca di Bressanone. Fino a qualche anno fa le uve venivano ancora conferite a una cantina della zona. Questo fino al 1999 quando la conduzione dell'azienda di famiglia passa a Manfred Nossing, che si mette in testa di vinificare in proprio le sue uve. Il successo arriva quasi subito.
L’azienda produce Gewürztraminer, Muller Thurgau, Kerner, Gruner Veltiner e il rosso Espan da uve Zwigelt blu e St Laurent (Diffusi soprattutto in Austria).


Kuenhof
Loc. Mahr 110 – 39042 Bressanone
Tel 0472 850546


Nonostante il suo carattere pacato e riflessivo e il mestiere di falegname che praticava prima di darsi all’enologia, Peter Pliger ha avuto l’effetto di un piccolo ciclone sulla viticoltura della Valle d’Isarco. Lo sa bene chi la frequentava prima degli anni 80 quando le uniche realtà presenti in questo aspro territorio erano la storica cantina dell’Abbazia di Novacella e la piccola cantina produttori della Val d’Isarco. Tutto il resto era poco più di una curiosità. Anche il padre di Peter è stato per decenni conferente di Novacella da cui il figlio si è staccato alla fine degli anni 80. Il cambiamento è stato radicale come la decisone di imbottigliare per proprio conto: uso assai contenuto della chimica in vigneto, la sua cura spasmodica e la conversione di molti vigneti a gujot. In cantina tecnologie ridotte all'osso ma estremo puntiglio al limite del perfezionismo. Nello storico maso dell'XI secolo abitato da circa 200 anni dalla sua famiglia nascono ora circa 30 mila bottiglie l'anno suddivise tra quattro varietà di vitigni nordici: Veltiner, Sylvaner, e Gewürztraminer e l'ottimo Riesling, che non facendo parte della Doc Val D'Isarco viene imbottigliato come vino da Tavola col nome Kaiton.

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